Città

La città

La morfologia della città, le sue peculiarità, l’economia, la flora e la fauna.

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Capitoli

Bitonto fu insediata dall’uomo fin da tempi remotissimi. Secondo la tradizione Bitonto sarebbe stata fondata dal re illirico Botone, dal quale deriverebbe il nome. Le tracce che ci ha lasciato parlano delle sue tradizioni, delle sue abitudini comunitarie, del suo evolversi dal punto di vista culturale e sociale e di conseguenza delle influenze subite da parte di più fattori es ... leggi...
I secoli del periodo tardantico e dell’alto-medievo sono caratterizzati dalla quasi totale mancanza di documenti che ci impedisce di ricostruire almeno in parte la vita civile ed economica della città di Bitonto. Dopo la caduta dell’Impero Romano e dopo la morte di Teodorico nel 526 e la susseguente crisi del regno ostrogoto, si giunse nel 535 allo scoppio della guerra gr ... leggi...
L‘arrivo degli Angioini fu un flagello per il Meridione; innanzitutto determinò un cambiamento non solo della situazione politica, ma anche amministrativa del Mezzogiorno. Quasi sicuramente furono gli Angioini stessi che, come fecero per Napoli, distrussero tutti i documenti che riguardavano l’età sveva e con questi anche quelli delle epoche più remote. Per que ... leggi...
Nel 1504 si decisero le sorti della penisola italiana. L’armistizio di Lione stabilì che l’Italia meridionale dovesse essere affidata agli Spagnoli. Tra quest’ultimi si era distinto il Capitano Consalvo Ferdinando di Cordova che, grazie al suo operato, ottenne dal re Ferdinando di Spagna il marchesato di Bitonto (1507). Il feudo passò, in seguito a sua figlia El ... leggi...
Il secolo XVIII iniziò con la dominazione austriaca, dopo la pace di Utrecht del 1713, ma Filippo V di Spagna riconquistò ben presto il regno di Napoli riprendendo i luoghi occupati dopo la battaglia di Bitonto nel 1734. In quest’anno, Don Carlos Borbone venne proclamato re delle due Sicilie; infatti, per ricordare questa battaglia nel luogo del combattimento vicino alla ... leggi...
Quando tornarono i Borboni gli ideali di libertà continuarono a vivere nei cuori della popolazione locale. Addirittura tra le file del clero si diffusero questi ideali coadiuvati dalla formazione di società segrete. In un rapporto segreto del 1821, si trovano molti sacerdoti aderenti alla Carboneria, fra questi Vacca, Curci e Carbone. Due vendite carbonare furono istituite ... leggi...