La Parrocchia di S. Pietro in vincoli si erge laddove una volta era un tempio romano dedicato da C. Noino alla dea Minerva, come risulta da un’iscrizione e da ruderi rinvenuti durante l’ultimo rifacimento della chiesa che risale al 1854. La dedicazione a S. Pietro rimanda ad un’antica tradizione, la quale ritiene che S. Pietro sia passato da Bitonto estirpando il culto delle divinità pagane.
Nel 1854 fu abbattuta l’antica abside su cui era affrescata l’immagine di Cristo Salvatore e rifatti la copertura, che prima era a capriate, e gli altari laterali. I restauri furono effettuati da L. Castellucci. Interessanti, in questa chiesa, oltre alla facciata che, in parte, conserva la sua fisionomia romanica, anche alcuni reperti dell’antico tempio pagano visibili nel retrostante giardino.