Rifiuti

«Differenziare tutti per pagare meno»

Lettera aperta di MariottoLibera ai cittadini di Bitonto

Attualità
Bitonto lunedì 11 gennaio 2016
di La Redazione
Il nuovo sistema di raccolta differenziata nelle frazioni e nel centro antico di Bitonto © BitontoLive.it

Un invito ad impegnarsi tutti nella raccolta differenziata, come finora hanno dovuto fare i residenti delle frazioni e del centro antico di Bitonto, obbligati al porta a porta (da un mese anche "spinto" grazie ai nuovi mastelli con microchip). È il senso della lettera aperta ai cittadini di Bitonto, a firma della presidente dell'associazione di promozione sociale MariottoLibera, Anna Ungaro.

«Apprendiamo dagli organi di stampa che il Comune di Bitonto, non avendo raggiunto gli standard previsti e stabiliti dalla Regione Puglia, potrebbe essere penalizzato con un considerevole aumento del costo dello smaltimento di rifiuti che ricadrà nella maggiore tassa che le famiglie si troveranno a pagare.
Come tutti sanno, solo le famiglie del borgo antico e quelle delle frazioni di Palombaio e Mariotto sono obbligate a fare la raccolta differenziata, ovvero il “porta a porta”. Circa 15mila abitanti su una popolazione complessiva di oltre 55mila abitanti. A ben 40mila cittadini, dunque, è lasciata la facoltà di differenziare o meno. La bassa percentuale di differenziata sta a significare che la stragrande maggioranza ha optato per il “meno”.
Scopo della presente lettera aperta, è quello di sollecitare le scuole del centro urbano di Bitonto, i Comitati di Quartiere costituiti, le associazioni di categoria, le associazioni culturali e i cittadini tutti ad intraprendere ogni possibile iniziativa, affinché gli organi preposti si organizzino per estendere la raccolta differenziata obbligatoria su tutto il territorio comunale.
Se tantissimi Comuni, anche più popolosi di Bitonto, ce l’hanno fatta possiamo farcela anche noi bitontini!».

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