mercoledì 22 gennaio 2014 Cronaca
L'operazione è stata condotta dagli uomini della Guardia di Finanza del Gruppo Pronto Impiego di Bari in sinergia con la Security dell’Ente Nazionale Energia Elettrica

Operazione “Scatto matto”, 19 locali commerciali denunciati dalla GdF

L'inchiesta ha portato alla luce una rete fittissima di allacci truccati tra Bari e provincia

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Operazione della GdF
- Operazione della GdF © n. c.

Giro di vite della Guardia di Finanza, in un'operazione condotta dagli uomini del Gruppo Pronto Impiego di Bari, in sinergia con la Security dell’Ente Nazionale Energia Elettrica. "Scacco matto", infatti, è il nome dell'inchiesta che ieri ha portato alla denuncia, da parte della Procura della Repubblica di Bari, di 131 soggetti, tra cui 6 arresti, accusati di furto di energia elettrica.  Pare infatti che sia venuta alla luce una vera e propria rete di allacci truccati tra Bari e provincia. I locali commerciali indagati, infatti, riuscivano in questo modo ad utilizzare energia a costo zero e a carico di altre utenze.
Nell'operazione è stata implicata anche Bitonto, seconda città dopo Bari per numero di esercizi commerciali coinvolti, ben 19, in particolare supermercati, panifici, ristoranti, parrucchieri, bar ed una braceria.

Le attività sottoposte all'inchiesta sono state chiuse per qualche giorno, in modo da dare la possibilità ai soggetti, ritenuti responsabili, di restituire le somme dovute all'ENEL, ed ottenere in cambio la riattivazione dei contatori.

I soggetti responsabili sono stati denunciati alla Procura di Bari per truffa, nel caso di utilizzo di potenti magneti sul contatore elettronico che permetteva un risparmio fino al 99% del consumato, o per furto aggravato, se invece si tentava di bypassare il contatore, collegandosi ad un'altra rete.

"Secondo i calcoli forniti dall’E.N.E.L. sono 14.500.000 i kw sottratti in modo fraudolento, pari ad un valore commerciale di oltre 4 milioni di euro; l’IVA da recuperare, invece, ammonta a circa un milione di euro", recita il comunicato delle Fiamme Gialle.

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9 Commenti
il 27 gennaio 2014 alle 19:42
cosimo garofalo
per cortesia spigate la braceria in quanto le persone stanno portando il nome della braceria garofalo al che noi paghiamo 1.000 euro al mese di corrente grazie
il 24 gennaio 2014 alle 20:32
tuono blu
per DOLCE GABBANA: quindi il tuo pensiero che hai appena espresso nel tuo post giustifica e incoraggia i ladri di energia elettrica...? se per questo anche il costo della benzina è esorbitante, il gas, eccetera, quindi dovremmo diventare tutti dei perfetti truffatori? Ma per favore!
il 23 gennaio 2014 alle 22:53
Dolce Gabbana
Si tutto ok quello che dite, ma ENEL QUANDO ABBASSA IL COSTO DEL SINGOLO KILOWATT, potrebbe essere dimezzata del 50% ma tutto questo non avviene ora in Italia l’energia e in eccesso sia x gli impianti fotovoltaici sul campo e in più le chiusure delle grandi aziende che hanno chiuso x fallimento e non utilizzano più corrente , e x questo motivo abbiamo molta energia, non abbiamo più bisogno di comprare energia dall’estero a costi elevati. E allora secondo me i veri truffatori sono loro e noi i truffati.
il 22 gennaio 2014 alle 17:42
Leone 45
Se è stato accertato, è doveroso far conoscere le generalità di questi .......signori(?)! Sono ladri e parassiti e forse fanno parte di quel gruppo di imprenditori che dichiarano al fisco un reddito inferiore di quello dei propri dipendenti.
il 22 gennaio 2014 alle 17:34
anna de Santis
La privacy non può coprire i delinquenti E poi possibile che nessuno degli organi preposti a licenze controlli ispezioni non sapesse? Quando i controlli severi su tutte le attività pibbliche?
il 22 gennaio 2014 alle 17:11
tuono blu
Uno schiaffo morale alla crisi che in questo periodo sta soffocando il settore commerciale ma in realtà a 360 gradi tutti i settori. I commercianti e titolari di esercizi commerciali che sono incappati in questa spiacevole truffa dovrebbero avere l’umiltà di non lamentarsi per la crisi e farebbero meglio, per rispetto di quanti pagano onestamente le tasse a chiudere battenti per sempre.
il 22 gennaio 2014 alle 16:43
f. f.
Intanto complimenti alla GDF che smaschera questa gentaglia, che si arricchisce indebitamente, senza sostenere come tutte le persone oneste le tasse dovute. Mi associo al Sig. AW TED 1, Xchè anch’io come tutta la cittadinanza ha bisogno di conoscere chi sono i malfattori e quindi di evitarLi, giustamente è una questione Morale e pertanto i cittadini devono sapere.-Grazie.-!!!!!!!!!!
il 22 gennaio 2014 alle 16:39
tuono blu
ESATTO: concordo con AW TED1 - pubblichiamo l’elenco degli esercizi commerciali coinvolti in questa truffa ai danni dell ENEL. Almeno sappiamo con chi abbiamo a che fare .......
il 22 gennaio 2014 alle 13:49
aw ted 1
FUORI NOMI! VOGLIAMO SAPERE CHI SONO! CHI SI MACCHIA DI REATI SIMILI NON MERITA L’ANONIMATO! Ps: Stamane una radio locale ha fatto nomi degli esercizi coinvolti di Bari...e’ doveroso fare lo stesso per quelli Bitontini...voglio sapere quale locale devo continuare a frequentare e quale no! E’ una questione morale
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