I fatti risalgono al 2011

Spaccio al lido Azzurro di Taranto, la droga arrivava anche da Bitonto

Rischiano il processo 55 persone, soprattutto ex calciatori

Cronaca
Bitonto mercoledì 06 gennaio 2016
di La Redazione
Lido Azzurro a Taranto © n. c.

La droga, nelle conversazioni intercettate dai carabinieri, veniva chiamata birra, scarpe o orologio. Per un giro di sostanze stupefacenti rischiano il processo 55 persone, coinvolte nell'inchiesta "Last Game". Le accuse sono di spaccio di droga e, in alcuni casi, anche di detenzione di armi e minacce.

I fatti risalgono al 2011 e si collegano con le attività svolte nella zona di Lido Azzurro a Taranto, frequentata dalla maggior parte degli imputati. I militari del Nucleo operativo di Massafra avevano scoperto un giro di hashish, cocaina ed ecstasy. L’approvvigionamento sarebbe avvenuto, oltre che nelle piazze di Massafra e Lido Azzurro, anche attraverso trasferte fra Bitonto e Gioia del Colle.

La presunta attività illecita sarebbe stata messa in piedi da un gruppo di calciatori dilettanti. Fra loro Giovanni Ciccimarra, ex calciatore del Massafra calcio e gli ex compagni di squadra Mario Bommino, Stefano Ciaurro, Girolamo Masella, Nicola Turi, oltre a giocatori di squadre minori come i fratelli Sergio e Pietro Parisi, Antonio Semeraro, Cristian Formisano e Andrea Bommino.

Secondo la tesi investigativa, gli imputati sarebbero entrati nel giro illecito prima come assuntori di stupefacenti e poi come spacciatori.


 

Lascia il tuo commento
Le più commentate
Le più lette