lunedì 08 luglio 2013 Cultura
Gli atri di Biblioteca, Cattedrale e Comune i luoghi messi a disposizione dall'Amministrazione comunale per l'iniziaitiva del Politecnico di Bari

Autocostruzione, oggi l’apertura dei cantieri in tre cortili di Bitonto

Da oggi a giovedì, gli studenti della summer academy "Self Made Architecture 01" saranno impegnati in sperimentazioni pratiche

Segnala questa notizia ai tuoi amici con una email
A:
Da:
Messaggio:
Saranno 24 gli studenti di Ankara protagonisti della Summer School
La locandina in lingua inglese della summer academy Saranno 24 gli studenti di Ankara protagonisti della Summer School © politecnico bari

Cominciano oggi le attività pratiche per gli studenti di Self Made Architecture 01, la summer academy del Politecnico di Bari ospitata dal Comune di Bitonto.
Gli allievi – 36 in tutto, di cui 12 laureandi del Corso di Architettura del Politecnico di Bari e 24 studenti della Facoltà di Architettura della Atilim University di Ankara – saranno protagonisti di un cantiere teorico e pratico sull’autocostruzione.
Da oggi e fino a giovedì,” autocostruiranno” manufatti tradizionali e sperimentali in tre spazi simbolo dell’architettura bitontina.
Nell'atrio di Palazzo Rogadeo, sede della Biblioteca comunale, l'architetto Francesco Poli condurrà un gruppo di studenti alla scoperta del sistema di aste flessibili giuntate per la realizzazione di arredi urbani.
Nell'atrio San Nicola, in piazza Cattedrale, Gregoire Delau, maestro scalpellino della Mecastone, la Scuola Internazionale della Pietra delle Officine Culturali, guiderà la costruzione di archi a volta con il sistema alla saracena in laterizi e gesso.
E infine nel cortile del Palazzo di Città, l’ingegner Nicola Parisi dirigerà la costruzione di prototipi per soluzioni abitative con il sistema a piccoli pezzi.
L’amministrazione bitontina, su segnalazione del consigliere Francesco Cuoccio, ha voluto sponsorizzare l’iniziativa del Politecnico come occasione pratica di sperimentazione delle Linee Guida emanate in materia di autocostruzione e autorecupero dall’Assessorato all’Ambiente della Regione Puglia, con lo scopo di favorire il diritto alla casa.
Nella pratica dell’autocostruzione – stabilisce il testo regionale – i futuri proprietari partecipano alla costruzione della loro casa con l’apporto del proprio lavoro che varia fino ad un massimo del 70% del processo costruttivo, con un ammontare stabilito di ore di lavoro prestate dal nucleo familiare per singolo alloggio. Gli autocostruttori lavorano sotto la guida di professionisti che nel corso dell’intero processo edificatorio garantiscono l’assistenza tecnica indispensabile, la qualità architettonica, la sostenibilità ambientale dell’intervento e il rispetto delle norme di sicurezza.
Il concetto di autocostruzione, che recupera consuetudini antichissime e promette interessanti sviluppi futuri, è al centro delle ricerche che da due anni stanno coinvolgendo alcuni docenti del Dipartimento di Scienze dell'Ingegneria Civile e dell'Architettura del Politecnico di Bari, e in particolare l’ing. Nicola Parisi, giovane ricercatore e docente bitontino.

Per gli studenti turchi dell’università di Ankara ospiti della summer academy sono state organizzate iniziaitive di intrattenimento culturale. Giovedì 11 luglio, alle 19, nella sala degli specchi di Palazzo di Città, è prevista la consegna degli attestati di partecipazione.
Gli ospiti turchi rimarranno poi in Puglia per un tour a Trani, Castel del Monte, Alberobello, Otranto e Lecce.

Commenta
1 Commento
il 08 luglio 2013 alle 09:57
Matteo Mattioli
Ma l’autocostruzione di cui parlano questi signori è quella assistita che ha lasciato centinaia di famiglie senza casa in Italia? @autocostruttore
{ "items": [{ "data_inizio": "2013/12/01", "data_fine": "2013/12/01", "immagine": "http://livenetwork.blob.core.windows.net/skinoverlay/Corato/cornice/quinto-cornice.jpg", "href_immagine": "https://www.facebook.com/photo.php?v=10200778094078546&set=vb.638337366217227&type=2&theater", "attivo":"si", "colore_sfondo":"#0A1622", "top":"180" }] }