Patto per lo sviluppo della Città Metropolitana

Se Bitonto avesse il mare? Ecco il “lungolama”

Presentato il progetto che prevede la totale riqualificazione dell’area cittadina di Lama Balice

Attualità
Bitonto giovedì 26 gennaio 2017
di Mariagrazia Lamonaca
Rendering del progetto di riqualificazione di Lama Balice
Rendering del progetto di riqualificazione di Lama Balice © Gruppo di laurea Bitonto 2020 Politecnico Bari

Anche Bitonto avrà il suo “lungomare”, anzi il suo “lungolama”, come l’ha definito la giunta Abbaticchio.

L'hanno spiegato nel dettaglio il sindaco Michele Abbaticchio e l’assessore Nicola Parisi, nella conferenza stampa tenuta ieri nella biblioteca comunale, alla presenza di quasi tutta la giunta.

Si tratta di lavori conseguenti al Patto per lo sviluppo della Città Metropolitana, siglato a maggio 2016, che prevede interventi infrastrutturali per 230 milioni di euro in tutti i 41 comuni dell’Area metropolitana di Bari, in particolare per mobilità sostenibile, innovazione della pubblica amministrazione e realizzazione di reti intelligenti per la connettività urbana.

 

I progetti per Bitonto

Il Comune di Bitonto vedrà finanziate opere nell'hub dei parchi della Città metropolitana, con interventi nel centro antico e nel progetto di rete sul Parco di Lama Balice.

Nell'ambito del piano strategico metropolitano, il nostro Comune ha presentato progettazioni che potessero rientrare in uno dei quattro assi strategici del Patto per lo sviluppo della Città metropolitana firmato da Renzi, all'epoca con fondi Cipe: 230 milioni di euro appunto, che sono stati "sottratti" alle competenze di natura regionale e riservati alle Città metropolitane per scelta del governo Renzi, a seguito del ddl Delrio che ha posto l'accento sulla necessità di costituire inderogabilmente le Città metropolitane.

In questo ambito, il Patto per le Città stabilì quattro assi strategici: il primo riguardava le smart city, il secondo legato alle piste ciclabili, il terzo alla “infrastrutturazione digitale” dei beni culturali (cioè mettere in rete gli attrattori culturali più importanti), il quarto legato alle cosiddette ztl elettroniche.

Bitonto ha scelto di entrare nella logica della rete metropolitana scegliendo un'area specifica del proprio territorio, e sfruttando così il fatto che quest'area ha delle potenzialità “sovracomunali”, quindi metropolitane. L'area individuata è Lama Balice, non nella sua parte più periferica (cioè la zona di villa Framarino vicina all'aeroporto) bensì in quella interna al contesto urbano che si affaccia sul centro antico, il vero e proprio "polmone verde" di Bitonto. Dunque quell’area che va da piazza Caduti del Terrorismo a porta La Maja, costeggiando il cosiddetto letto del Tiflis.

La zona verrà totalmente riqualificata dando spazio ad aree pedonali e piste ciclabili. E sarà forse stabilito un senso unico di marcia per i veicoli in transito da porta La Maja a piazza Caduti del Terrorismo. Quest'ultima, poi, vedrà un vero e proprio restyling con la pedonalizzazione dell'area antistante la chiesa di Sant'Andrea e altri "abbellimenti". Sarà inoltre rimessa a nuovo l’area dell’ex macello che diventerà la zona d'ingresso al parco. Non da ultimo s'incentiverà l'apertura di locali commerciali in quella zona, in modo da avere a Bitonto un vero e proprio "lungolama" dove poter passeggiare, sedersi per mangiare o bere, sostare nelle numerose aree verdi previste. Una vera e propria terrazza panoramica, ad esempio, con probabili fontane e vegetazione, sarà realizzata nella zona adiacente l'incrocio di porta La Maja. Tutto ciò con l’intento di incentivare il turismo nella nostra città.

«Riqualificheremo tutte le aree comunali del Parco naturale di Lama Balice – ha precisato Abbaticchio – senza costruire ma valorizzando le sue potenzialità. In questo modo il Comune di Bitonto è riuscito ad acquisire 15 milioni di euro all'interno del consorzio Asi. Speriamo di riuscire a far partire il tutto entro la fine del nostro mandato. La previsione è che entro dicembre 2018 si appalti tutto, in modo da dare inizio ai lavori nel 2019».

L'assessore Parisi ha illustrato nel dettaglio il progetto con una serie di diapositive realizzate dall’architetto Domenico Cannito: «Il nostro auspicio è che il Comune faccia tutto ciò che è possibile per incentivare la valorizzazione da parte dei privati della lama, dato che la zona non è di proprietà del Comune. Inoltre, sarà realizzata una Galleria di arte moderna all'interno del Torrione Angioino e un videomapping permanente che illuminerà costantemente il monumento, grazie a quattro videoproiettori posizionati in vari punti di piazza Cavour».

Il restyling non riguarderà solo la zona di Lama Balice, ma anche la parte più periferica della città, la cosiddetta zona 167, grazie al progetto Agorà Sicure che rientra nel Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie. Bandito con il decreto del presidente del consiglio dei ministri il 25 maggio 2016, il programma ha visto la Città metropolitana di Bari primeggiare con un finanziamento di 40 milioni di euro. Il progetto prevede a Bitonto la valorizzazione paesaggistica degli spazi polifunzionali compresi tra il campo sportivo comunale e Lama Balice, nonché la riqualificazione delle aree periferiche sul margine urbano nord est attraverso un sistema di parchi urbani. Ad essere riqualificate saranno quindi anche le aree di via Berlinguer e via Sturzo.

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I commenti degli utenti
  • arcangelo morettiè i progetti ha scritto il 26 gennaio 2017 alle 22:08 :

    per lavoro, sono giornalmente in quasi tutti i comuni della provincia di Bari, Bitonto, per me è la città che offre una bellezza storica e paesaggistica meravigliosa, certo, il mare che ci è stato "rubato" da Bari, avrebbe reso la nostra città, la più invidiata, giacchè siamo anche comunità montana. Condivido appieno i progetti descritti, sperando che anche la zona della 167 ove si tiene il mercato settimanale, venga rivalutato ed interessato dai progetti per la comunità. Forza Bitonto, basta poco per essere più bella, ciò che i nostri padri ed avi hanno realizzato, sta a noi rivalutarlo. Un augurio affinchè i progetti abbiamo una celere realizzazione. Rispondi a arcangelo morettiè i progetti

    fra diavolo ha scritto il 27 gennaio 2017 alle 15:01 :

    poveri figli, illusione, dolce chimera sei tu.... Ne passerà del tempo prima che questi progetti vengano realizzati. E se,saranno realizzati. Elencatemi qualcosa che è stato realizzato ad oggi, e non ditemi il centro storico perchè quello esisteva già. Dei ponti e sottopasso e meglio non parlarne, forse negli ultimi 60 anni il Santuario dei SS Medici e la chiesa dei Martiri di Abetene, come se di chiese Bitonto non ne avesse. Rispondi a fra diavolo

  • Lillo Carmela ha scritto il 26 gennaio 2017 alle 09:19 :

    Mi complimento con la giunta comunale per tutte le iniziative intraprese a favore della riqualificazione urbana e apprezzo tutti gli sforzi fatti per ottenere i finanziamenti. Chiedo però che si provveda quanto prima al rifacimento del manto stradale urbano che versa in condizioni pietose ,soprattutto in determinate zone .Grazie e buon lavoro. Rispondi a Lillo Carmela

    fra diavolo ha scritto il 26 gennaio 2017 alle 15:17 :

    intanto: a ma camb’ assej. Ma perchè credete ancora a queste cose, anche altri progetti erano previsti tre anni fa come zone pedonali e ciclabili, e a tutt’oggi ancora niente. Sono le solite promesse pre votazioni e il popolo se ne va dietro. Hai ragione cara Carmela cercassero di fare cose a breve scadenza e più utili. Rispondi a fra diavolo

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