Progetto di agricoltura sociale del Parco di Lama Balice

A colpi di uncinetto per colorare iI disagio

Il 31 marzo in piazza Cesare Battisti a Bari il Guerrilla Knitting di "Un Parco da vivere"

Attualità
Bitonto domenica 19 marzo 2017
di La Redazione
Guerrilla Knitting © n.c.

Combattere il grigiore della città a colpi di “diritto e rovescio” per colorare gli spazi pubblici abbandonati. Questo è l’obiettivo di un attacco di Guerrilla Knitting in piena regola. Non si tratta di un attacco violento ma di un atto creativo di street art, una sorta di decorazione collettiva dell’ambiente urbano. Il primo evento di Guerrilla Knitting organizzato dai volontari e dai ragazzi del progetto "Un Parco da vivere" è in programma venerdì 31 marzo alle 10 in piazza Cesare Battisti, nel centro di Bari, ed è aperto alla partecipazione di tutti.

 

"Un Parco da vivere"

È il progetto sperimentale di rigenerazione urbana e agricoltura sociale del Parco di Lama Balice, promosso dalla cooperativa sociale Tracceverdi e dalla Confederazione Italiana Agricoltori Puglia.

 

Cos'è il Guerrilla Knitting

Si sviluppa a colpi di cucito colorato e quasi sempre avviene in piena notte e senza alcun preavviso. Questo rende questo tipo di installazione ancora più sorprendente agli occhi del pubblico. Si scelgono luoghi di degrado, di abitudine quotidiana ma magari trascurati e si interviene con lana, cotone e creatività. Questi eventi hanno la potenza di richiamare l’attenzione del pubblico attraverso installazioni temporanee ed ad alto impatto immaginario.

Per Bari non è una novità, basti ricordare alcune delle installazioni realizzate negli anni scorsi tra le panchine del lungomare e gli alberi di piazza Umberto grazie all’intraprendenza dei "guerriglieri" di Effetto Terra di Bari.

 

L'evento del 31 marzo

Quello del 31 marzo sarà un evento atipico: niente sorpresa ma tutto in pieno giorno e alla luce del sole. Anzi, un momento di colorazione partecipata per richiamare l’attenzione della cittadinanza sul disagio psicofisico e sul valore delle terapie dell’anima. Un disagio, quello psicofisico, che si aggrava in molti casi di solitudine e marginalità. L'obiettivo di questo particolare Guerrilla Knitting è portare "Un Parco da vivere" fin dentro la città. In piazza Cesare Battisti saranno allestiti alberi e arredi urbani con oggetti realizzati dagli stessi ragazzi durante i laboratori del progetto. Le armi usate sono uncinetto, ferri, lana, cotone e pon pon.

Per info e partecipazione scrivere ad attivita@unparcodavivere.it o contattare telefonicamente lo staff al 348 2682738.

 

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