Natale a Mariotto, l’invito di don Emanuele: “Ritroviamo lo spirito delle festività”

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Inaugurata ieri la 28esima edizione degli eventi natalizi, a cura del Centro Polivalente La Chimera
Il fuoco che divampa, l’odore del vino nell’aria dicembrina e il suono dolce delle zampogne che si diffonde nel villaggio della natività. Simboli inequivocabili del ritorno, tanto atteso, del “Natale a Mariotto“, organizzato dal 1988 dal Centro Polivalente La Chimera.
Dopo la pausa dello scorso anno, il presidente Franco Altamura ha ripreso i lavori e ha deciso di riaprire il presepe mariottano che è stato inaugurato ufficialmente ieri pomeriggio, con l’accensione e la benedizione del falò di Santa Lucia. Don Emanuele, parroco della frazione, davanti al fuoco intorno a cui si è radunata tutta la comunità, ha rivolto un invito a ritrovare lo spirito più vero del Natale: “In questo paese spesso ognuno pensa a se stesso, non lasciando spazio agli altri. Anche quest’anno il presidente Altamura ha lavorato da solo, e questo non è lo spirito del Natale che dovremmo avere. Recuperiamo il piacere delle festività, di stare davanti al focolare, mettiamo da parte l’egoismo, facciamo entrare anche gli altri nel nostro territorio”.
Presenti anche le istituzioni comunali, in particolare i delegati sindaci delle frazioni Marida Milo Milo e Arcangelo Putignano, insieme agli assessori Marianna Legista e Gaetano De Palma. Quest’ultimo ha voluto ringraziare il presidente e il Centro La Chimera per il lavoro svolto e ha assicurato che “l’amministrazione comunale é felice che questa tradizione sia ripresa e si impegnerà a sostenerla per ritrovare il senso di comunità e il calore delle festività natalizie”.
Parole di speranza anche da parte del consigliere comunale Dino Ciminiello: “È importante che anche la parte democraticamente all’opposizione partecipi a questi eventi per attestare l’impegno dell’amministrazione tutta a valorizzare la vocazione rurale ed agricola delle frazioni, affinché non si sentano più periferie, ma centri di promozione del territorio”.
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