Collaborazione tra amministrazione e associazione di promozione sociale “Bitonto Art Festival”

“No droga no mafia”, al via la rassegna musicale per diffondere la cultura della legalità

Sedici serate musicali gratuite, dal 20 gennaio al 1° maggio, in locali commerciali del centro antico, con la partecipazione di artisti bitontini e non

Attualità
Bitonto sabato 13 gennaio 2018
di Annarita Cariello
Il sindaco Abbaticchio in conferenza stampa
Il sindaco Abbaticchio in conferenza stampa © BitontoLive.it

La cultura come risposta alla mafia e al consumo e spaccio di sostanze stupefacenti. Cultura, anche, come sinonimo di legalità e recupero del territorio, quello “sporcato” dai traffici delle organizzazioni criminali, culminati nell’uccisione, il 30 dicembre scorso, dell’84enne Anna Rosa Tarantino, colpita in una sparatoria tra clan locali.

A presentare, in conferenza stampa, la rassegna musicale “No droga, no mafia”, nata dalla collaborazione tra amministrazione comunale e artisti locali, è il sindaco Michele Abbaticchio: «L’idea è nata spontaneamente a me e ai musicisti bitontini, poi con il coordinamento dell’associazione di promozione sociale “Bitonto Art Festival”, siamo riusciti a lanciare l’appello ad altri artisti per realizzare questi eventi gratuiti, nei locali della movida bitontina, di sabato sera. Lo scopo di questa rassegna è di portare la buona musica nel centro storico e spiegare ai giovani, nel corso degli interventi musicali, che anche il consumo di droga leggera, anche solo la canna o lo spinello, contribuiscono a portare soldi alle organizzazioni criminali del territorio, che ritengono dunque Bitonto un mercato interessante da contendersi».

L’iniziativa, dunque, è culturale e legata all’antimafia sociale, perché va a braccetto con l’intenzione del Comune di redigere un piano sociale dell’antimafia, per il quale sono stati investiti 15mila euro per un progetto con cui coinvolgere le scuole secondarie di secondo grado, grazie anche all’impegno delle associazioni locali.

«La rassegna, così come è stata pensata al momento, racchiude 15 serate musicali più un concertine finale il 1° maggio, probabilmente da tenersi in piazza Marconi. Ma, in realtà, è una rassegna ancora aperta, che può integrarsi con altri artisti e locali commerciali, qualora ne volessero far parte. Il Comune non sta investendo fondi in questa iniziativa, che è a costo zero anche per i musicisti e i locali che ospiteranno le serate, ma si impegna a promuovere questo progetto, anche con il contributo dei Comitati di Quartiere e di artisti non bitontini, che hanno voluto partecipare alla rassegna come segno di vicinanza alla nostra città», ha spiegato il primo cittadino.

Entusiasta dell’iniziativa anche Emanuele Dimundo, presidente dell’associazione “In Jazz”, tra i protagonisti della rassegna: «Apprezzo questo progetto perché credo che un intervento massiccio della cultura sul territorio possa, tramite l’effetto di trascinamento, portare benefici a tutta la cittadinanza, dal punto di vista economico, turistico e sociale »


Il programma completo della rassegna

20 gennaio, Corvo Torvo: Alberto Iovene

27 gennaio, Corvo Torvo: Vito De Santisi

2 febbraio, Torrione dei Sapori: “Imagine” con Beppe Granieri e Melissa Verriello

10 febbraio, Aristeo: “Conversation” con Emanuele e Francesco Dimundo

16 febbraio, Lilò: “Viaggiatori Viaggianti”, omaggio a De Gregori

23 febbraio, Corvo Torvo: “Epos” con Carlo Brancale

2 marzo, Sale in Zucca: “Sylos Music”

9 marzo, Fico Moro: Beppe Granieri (Acustic 4tet)

16 marzo, Vinicio: Andrea Gargiulo (trio jazz)

23 marzo, Cartoleria: Matteo Palermo

6 aprile, Corvo Torvo: Giuseppe Milo (electric company)

13 aprile, Vinicio: Savino VS Academy

21 aprile, Plancheto: Vito Clemente

27 aprile, Plancheto: Bitonto Opera Festival (Carmen quadri d’opera)

30 aprile, Lilò: Sergio Schiavone

1 maggio, piazza Marconi: concerto conclusivo “Musica per la legalità”

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