Un progetto sostenuto dal Miur

Successo per la Notte Nazionale del Liceo Classico

Ieri le porte dello storico istituto scolastico bitontino si sono aperte ai numerosi visitatori

Attualità
Bitonto sabato 13 gennaio 2018
di La Redazione
Notte Nazionale del Liceo Classico al Sylos
Notte Nazionale del Liceo Classico al Sylos © BitontoLive.it

La Notte Nazionale del Liceo Classico è certamente uno degli eventi più innovativi della scuola degli ultimi anni. Giunta alla sua quarta edizione, la manifestazione si è svolta ieri nei licei di tutta Italia che hanno aderito, circa quattrocento. Tra questi anche il Liceo Carmine Sylos di Bitonto, che ieri ha aperto le porte ai visitatori dalle 18 a sera inoltrata.

L’idea della manifestazione nasce grazie al professor Rocco Schembra, docente di Latino e Greco presso il Liceo Classico “Gulli e Pennisi” di Acireale ed è stata immediatamente sostenuta dal Miur. Lo scopo dell'evento è senza dubbio dimostrare che il liceo classico, nonostante tutti gli attacchi subiti negli ultimi anni, è ancora attivo e vitale e popolato da studenti motivati.

Sembra che, almeno a Bitonto, lo scopo sia stato raggiunto, a giudicare dall'enorme successo di questa edizione. Decine e decine di persone hanno affollato aule e corridoi dello storico istituto scolastico. Non solo chi era "di casa", come docenti e studenti, ma anche chi non vi aveva mai messo piede o ancora chi "riassaporava" dopo tanti anni l'emozione di varcare quella soglia, oltre la quale ci si imbatteva in un'atmosfera festosa che animava ogni stanza, aula, corridoio dell'Istituto.

Molti gli eventi organizzati. Ha aperto la serata “A 250 anni dalla nascita: commemorazione di Carmine Sylos”, un ricordo del nobile bitontino cui il liceo è intitolato, dopo i saluti della preside Maria Antonietta Speranza.

A seguire, nell’Aula V, si è svolto il convegno “Medicina tra passato e presente”, mentre in Aula Magna è stato organizzato il seminario “La medicina tra formazione, ricerca ed emergenza” cui hanno partecipato medici e ricercatori tra cui Antonio Moschetta, Vito Procacci, Gaetano Bufano, Vito Novielli, Giorgio Saponaro e Rossella Acquafredda.

Poi conferenze e rappresentazioni a tema come l'Antico Gabinetto di Scienze “Lezioni di anatomia”, “E quindi uscimmo a riveder le stelle”; l’arte deve turbare, la scienza rassicurare; “Esperimenti di fisica”; “Federico. Lo sguardo curioso”; “L’animale dentro”.

Non sono mancate le messinscene teatrali come “Ettore e Andromaca. Rapsodia dell’amore e della guerra”; “La medicina tra mito e magia”; “Il calderone di Medea: magia e farmacopea nel Rinascimento”. Ha chiuso la serata il “Contest musicale delle band del Liceo” nella palestra dell’Istituto.

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