La vicenda

Fer.live, “Ambiente è vita” si costituisce in giudizio nel ricorso al Consiglio di Stato

Il comitato cittadino continua la sua battaglia contro la realizzazione della discarica di rifiuti ferrosi in contrata Colaianni

Attualità
Bitonto lunedì 16 aprile 2018
di La Redazione
Discarica di rifiuti ferrosi
Discarica di rifiuti ferrosi © n.c.

“Il Comitato cittadino Ambiente è Vita, gruppo No Ferlive, si è ufficialmente costituito nel giudizio relativo al ricorso al Consiglio di Stato adito dalla società Fer.Live che aveva impugnato la Sentenza del TAR Puglia. Com'è noto, il TAR Puglia aveva accolto le ragioni del diniego, formulato anche dal Comune di Bitonto, per l'insediamento in zona agricola E1, in contrada Selva della Città, di un mega impianto industriale per il trattamento e il recupero di materiali ferrosi”. Questo l’incipit del comunicato stampa a firma del comitato cittadino “Ambiente è vita”, all’indomani della nota pubblicata dal partito Sinistra Italiana.

“Il Comitato – continua - ha pertanto dato ampio mandato di rappresentanza all’avvocato Rossella Chieffi riconfermando piena e totale fiducia nella professionista terlizzese in virtù della sua lunga esperienza in campo ambientale.
In supporto alle azioni legali, continueranno anche le azioni di sensibilizzazione sulle criticità ambientali nel nostro territorio. Tra queste la raccolta firme sul territorio e in sinergia con il territorio di Terlizzi e Sovereto tramite le associazioni locali e in ultimo con l'aiuto del Comune di Bitonto”.

E conclude: “Nei prossimi giorni, una delegazione del Comitato, chiederà un incontro con il sindaco e con l'assessore all'Ambiente per avere notizie circa la mozione votata al termine del Consiglio monotematico tenutosi il 15 gennaio scorso. Mozione che prevedeva un atto di giunta relativo al successivo provvedimento della Città Metropolitana, che di fatto aveva rimesso in gioco la procedura di V.I.A..d'indirizzo. Ambiente è Vita è un comitato di liberi cittadini attivi, apartitico, che si batte per la tutela dell'ambiente e della salute pubblica”.

Anche l’associazione “Puliamo Terlizzi” sul proprio profilo facebook ha commentato la presa di posizione della sede bitontina del partito di sinistra: Prendiamo le distanze dal comunicato di Sinistra Italiana. Puliamo Terlizzi, assieme a Legambiente, Comitato Borgo di Sovereto, Ambiente è Vita comitato no discarica Fer.Live e i Comuni di Terlizzi e Bitonto, sta lavorando tutti i giorni per contrastare un'opera estremamente devastante per il nostro territorio.
Il 19 aprile si terrà l'udienza al Consiglio di Stato nella quale, per il tramite del legale del Comune di Terlizzi, verranno presentate anche le documentazioni prodotte da comitati e associazioni. Le oltre 2500 firme raccolte sinora sono valide e verranno utilizzate in altri procedimenti o azioni.
Anzi, nella serata del 22 aprile, durante la fiera delle autoproduzioni, ci sarà un banchetto per continuare a far crescere la consapevolezza e le firme a supporto dell'istanza dei cittadini dei territori di Terlizzi e Bitonto
”.

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