Le dichiarazioni

Monumenti aperti, Calò: «Scommessa vinta, per i ragazzi è una grande opportunità educativa»

Sulla stessa linea d'onda anche il sindaco Michele Abbaticchio e l'assessore Mangini lodando gli studenti che si sono resi i primi difensori della città

Attualità
Bitonto lunedì 16 aprile 2018
di Tommaso Cataldi
Monumenti aperti 2018 - Piazza Cattedrale
Monumenti aperti 2018 - Piazza Cattedrale © BitontoLive.it

A margine di “Monumenti aperti”, iniziativa per la prima volta approdata nella città di Bitonto e che ha coinvolto come guide circa 600 studenti di scuole elementari e medie aprendo e spiegando al pubblico la storia di antiche dimore, si registrano commenti molto positivi da parte degli esponenti politici locali.

«Per la prima proviamo e sperimentiamo – il commento di Rosa Calò, assessore ai beni culturali – come delle proposte che coinvolgono i ragazzi, avvicinandoli al loro territorio e scoprendo dei punti nascosti: una scommessa e una vittoria. È per loro una grande opportunità formativa ed educativa, perché amare vuole prendersene cura».

Per il sindaco Michele Abbaticchio, invece, “Monumenti aperti” è «un’iniziativa che si è caratterizzata innanzitutto per l’apertura di percorsi alternativi ma anche per il fatto che i nostri bambini hanno insegnato tanto a noi adulti, hanno imparato molto della propria storia e dei beni culturali. E soprattutto sono diventati ancor di più primi difensori della bellezza di questa città. Credo che sia un esperimento più unico che raro in Regione Puglia, e che porteremo avanti con gli studenti delle scuole superiori con ‘Cortili aperti’».

Sulla stessa linea d’onda anche l’assessore al marketing territoriale, Rino Mangini. «Siamo stati molto contenti di aver ospitato la prima tappa dell’evento nazionale, per la prima volta in Puglia e nel sud Italia. Una manifestazione che, insieme a ‘Cortili aperti’, per noi rappresenta l’investimento vero, culturale, di approfondimento, di crescita dei nostri ragazzi. Sono stati coinvolti ragazzi delle scuole primarie e della media inferiore, tra un mese ci saranno quelli della media superiore, chiudendo idealmente il cerchio degli studenti bitontini che approfondiscono, conoscono e raccontano la storia, l’arte e l’architettura della nostra città. Ci sono registrate buone presenze, pur non essendo un evento turistico di massa ma per un pubblico qualificato e attento alla proposta culturale fornita, capace di stare ore in piedi. Siamo contenti perché ‘Monumenti aperti’ si aggiunge ai tanti eventi e progetti che questa città offre ai propri cittadini e per chi ha il desiderio di visitarla».

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