Le dichiarazioni del Comandante del Reparto, il Maggiore Giuliano Palomba

​Ferragosto, i Carabinieri forestali a salvaguardia del Parco Nazionale dell’Alta Murgia

Appositi servizi volti alla tutela dell’area protetta e alla sua corretta fruizione da parte dei cittadini. Le raccomandazioni: divieto assoluto di accendere fuochi e abbandonare i rifiuti

Attualità
Bitonto sabato 11 agosto 2018
di La Redazione
Carabinieri Forestali
Carabinieri Forestali © n.c.

Il Reparto Carabinieri Forestali a presidio del Parco Nazionale dell’Alta Murgia ha predisposto appositi servizi in occasione della settimana di ferragosto volti alla tutela dell’area protetta e alla sua corretta fruizione da parte dei cittadini.

Come è noto tale settimana, in particolar modo il 15 agosto, è dedicata alle uscite fuori porta e le aree del Parco Nazionale dell’Alta Murgia sono sempre più meta di scampagnate, passeggiate ed escursioni al fresco dei boschi o nei numerosi agriturismi che attraggono un consistente numero di visitatori.

Per questo i militari, con numerose pattuglie operative, saranno impegnati per l’intera settimana, in specifici servizi di monitoraggio ambientale focalizzando le aree a maggior vocazione turistica quali il sito Unesco di Castel del Monte in agro di Andria, la Foresta Demaniale Mercadante in agro di Altamura e Cassano, e i comprensori Boschivi di Quasano e Ruvo di Puglia.

Un servizio non solo di tutela e salvaguardia dell’area protetta ma anche di prossimità al cittadino in grado di dare ogni utile informazione per porre in essere comportamenti in sintonia con il bene ambientale fruito.

«Prima raccomandazione - ricorda il Comandante del Reparto, il Maggiore Giuliano Palomba - il divieto assoluto di accendere fuochi di qualsiasi natura compresi fornelli e braci onde evitare, nel periodo di “grave pericolosità per gli incendi boschivi” danni di grandi proporzione all’intero patrimonio ambientale del parco. Su questo l’opera dei forestali sarà intransigente e pronta ad elevare sanzioni anche di carattere penale. Occorre altresì ricordare il divieto di abbandonare rifiuti, di addentrarsi con mezzi fuori da percorsi segnati evitando fuori pista e di distruggere la vegetazione spontanea. Attenzione anche rivolte alla fauna selvatica che non va assolutamente disturbata essendo risorsa prioritaria del Parco».

Ogni eventuale emergenza o necessità potrà essere segnalata direttamente al numero 1515 della centrale operativa di Bari con la quale le pattuglie del Parco opereranno in perfetta sinergia.

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