Il caso

Mariotto, ma quali condizioni disperate e incubo neve?

Commercianti e residenti smentiscono la presunta mancanza di viveri e medicinali

Cronaca
Bitonto sabato 14 gennaio 2017
di Annarita Cariello
Residui di neve a Mariotto © BitontoLive.it

“Condizioni disperate. Abbandono totale. Supermercati vuoti e farmacie chiuse. Corse degli autobus inesistenti”.

Frasi pesanti che, pochi giorni fa, alcuni residenti di Palombaio e Mariotto avrebbero riferito ad un quotidiano locale e che sono rimbalzate sui social network e nelle chat di whatsapp, scatenando incredulità e malcontento. La situazione raccontata da quel giornale ha toni da apocalisse: una landa desolata, privata dei mezzi primari per sopravvivere e ridotta alla disperazione. Una fotografia che non combacia con la realtà di una comunità provata da cinque giorni di nevicate ma tutt'altro che allo stremo.

 

Pane fresco, latte e derivati, medicine, collegamenti con Bitonto non sono mai mancati nei giorni scorsi. Persino la viabilità interna e quella della strada provinciale 89 che collega le frazioni a Bitonto – seppur con periodi d'impraticabilità dichiarati dallo stesso sindaco Michele Abbaticchio nelle fasi critiche dell'emergenza meteo – è stata ripristinata già lunedì 10 gennaio. Le condizioni critiche delle strade, soprattutto a causa della formazione di lastre di ghiaccio, non hanno tuttavia impedito ai pendolari di Mariotto e Palombaio di raggiungere le sedi di lavoro, né agli stessi commercianti delle frazioni di rifornire le proprie dispense o di consegnare le merci dove necessario.

 

La parola ai commercianti di Mariotto

Sono gli stessi titolari dei negozi di Mariotto a voler fare chiarezza sulla condizione di vivibilità della frazione all’indomani della grande nevicata, per smentire quanto riportato da quel giornale e amplificato dai social network.

«Io e la mia famiglia siamo rimasti molto sorpresi quando abbiamo saputo che addirittura alcuni residenti della zona parlavano di supermercati chiusi o privi di merce» racconta a BitontoLive Giuseppe Bonasia, proprietario dell’alimentari Punto Risparmio a Mariotto. «Siamo rimasti sempre aperti, a parte i giorni festivi di chiusura, e non abbiamo avuto alcun problema nel reperire la merce da esporre e vendere ai clienti, andando anche di persona a recuperare i cartoni dai fornitori che erano impossibilitati a raggiungere Mariotto».

«Nulla è mai mancato, l’unica variazione alla routine quotidiana era l’orario di arrivo del latte fresco e dei latticini, non alle 8 nei primi giorni dopo la neve, ma a partire dalle 14. Insomma, nulla di grave tale da far parlare di emergenza!» conclude Bonasia.

Stessa situazione raccontata da un’altra negoziante di Mariotto, proprietaria di un alimentari vicino alla centrale piazza Roma: «Ogni giorno abbiamo fornito ai nostri clienti pane e latte fresco, rimanendo aperti tutta la giornata proprio per offrire un punto sempre disponibile per soddisfare le esigenze dei residenti» spiega Nicoletta Rutigliano. E aggiunge: «Mio padre e mio fratello, con mezzi propri, sono andati fuori Mariotto per reperire tutto ciò di cui ci fosse bisogno, anche frutta e verdura fresca, e addirittura da Gioia del Colle i nostri fornitori di latticini non ci hanno mai fatto mancare nulla, sfidando le intemperie per raggiungere Mariotto. Molti residenti di Palombaio sono venuti da noi in questi giorni, ad acquistare ciò che mancava da loro, ma senza alcun tipo di problema. D’altronde si tratta di pochi chilometri di distanza e succede anche quando non c'è la neve».

La titolare del panificio Piscopo, invece, l’unico della frazione, racconta di aver prodotto addirittura più pane e focaccia rispetto ai giorni precedenti alla nevicata. «Venerdì, sabato e domenica scorsi siamo stati in emergenza per la grande quantità di clienti, anche forestieri, che hanno letteralmente assediato il nostro forno» dichiara Mary Pesce. «In quei giorni però siamo riusciti a fronteggiare la situazione di crisi senza problemi, panificando il doppio proprio per andare incontro alle esigenze anche dei residenti di Palombaio che sono giunti numerosi, perché il forno locale era chiuso a causa dell’impossibilità logistica dei proprietari, non palombaresi, di raggiungere la frazione. Siamo riusciti anche a fare consegne fuori Mariotto, nonostante la strada provinciale non fosse praticabile e risultasse pericolosa in alcuni tratti, e questo è stato l’unico problema in questi giorni di neve. La Città metropolitana avrebbe potuto fare molto di più per venirci incontro per riprisitinare la viabilità, ma nonostante questo siamo riusciti a lavorare e consegnare merce come sempre».

I viveri, dunque, non sono mancati, anzi sono stati raddoppiati proprio per fronteggiare l’emergenza neve a Mariotto.

Medesima situazione per i medicinali che sono stati garantiti dalla farmacia Centrone, l’unica a Mariotto, rimasta aperta tutti i giorni da venerdì scorso, compreso mercoledì 12 gennaio previsto come turno di chiusura settimanale. «Non abbiamo avuto alcuna emergenza, i medicinali sono stati assicurati, siamo rimasti aperti anche l’unico giorno di chiusura che ci spettava proprio per garantire ai residenti un presidio sanitario sempre operativo» assicura il farmacista Franco Centrone.

 

Viabilità esterna ed interna

Quale abbandono dunque? Quale emergenza? Sicuramente la condizione di alcune abitazioni, soprattutto in periferia, in alcuni momenti è stata critica ma è stata risolta con tempestività dalla task force coordinata dal presidente del consiglio comunale Gaetano De Palma, dal comandante della Polizia locale Gaetano Paciullo e da alcuni volenterosi residenti che sono stati di vitale supporto alle operazioni dei mezzi messi a disposizione dal Comune, com'è avvenuto in zona Bellaveduta e Torre di Lerma, fuori Mariotto. Ieri mattina, ancora, sono giunti nelle frazioni camion con sacchi di sale e mezzi spalaneve della Città metropolitana per rimuovere il ghiaccio sulla strada provinciale 89. A darne notizia è stato giovedì sera il primo cittadino Abbaticchio, aggiungendo che «molti concittadini non sono rimasti soddisfatti dei lavori condotti su quest'arteria dalla Città metropolitana, ma obiettivamente dobbiamo ammettere che pochi automobilisti hanno rispettato la obbligatorietà di viaggiare con catene o pneumatici invernali».

Le corse degli autobus predisposte dall’azienda Asv Miccolis hanno ripreso già da ieri le tratte e le fermate solite, rispettando gli orari stabiliti prima dell’emergenza neve. La stessa azienda, attiva 24 ore su 24 su facebook, ha informato i residenti in diretta su ogni spostamento delle navette autobus che dalle frazioni partivano in direzione di Bitonto, anche in orari serali molto tardi e rispondendo prontamente a tutte le richieste sollevate dai passeggeri. Il servizio di collegamento dalle frazioni è stato assicurato quotidianamente, pur tra le estreme difficoltà a causa della pericolosità della strada provinciale, laddove altre aziende di trasporto urbano ed extraurbano avevano sospeso il servizio.

Dunque, riproponiamo la domanda: quale incubo neve?
 

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I commenti degli utenti
  • Francesco Natilla ha scritto il 14 gennaio 2017 alle 07:00 :

    A leggere questo servizio sembra che tutti abbiamo fatto un brutto sogno! Ma che emergenza neve... Io personalmente ho riscontrato a Bitonto alcuni scaffali quasi vuoti e mancanza, per esempio di latte senza lattosio. Lastre di ghiaccio lasciate lì per giorni, anche quelle un sogno?!? Un brutto sogno.?!?Bando ai catastrofismo, ma da questo a rappresentare uno scenario post nevicate efficientissimo, fornisce una immagine della realtà simile a quella dei catastrofisti... Chiedo scusa per la franchezza Rispondi a Francesco Natilla

  • Sorice Anna ha scritto il 14 gennaio 2017 alle 08:11 :

    Non ci sono lamentele almeno da parte mia x quanto riguarda viveri e quant’altro.....ma x quanto riguarda la viabilità la mia via e tutte quelle di Mariotto (a parte quella centrale) nn sono state pulite neanche una volta....ancora oggi c’è neve e quindi ghiaccio!!!!! Rispondi a Sorice Anna

  • Mary Pesce ha scritto il 14 gennaio 2017 alle 14:23 :

    Voglio ringraziare pubblicamente la giornalista Annarita Cariello per aver dato voce a noi piccoli ma solidi e tenaci commercianti di MARIOTTO, una piccola ma GRANDE frazione!!!!! E ringrazio anche Gaetano De Palma per l’interessamento mostrato verso noi Tutti!!! GRAZIE!!! Rispondi a Mary Pesce

  • Kolorado ha scritto il 14 gennaio 2017 alle 16:16 :

    Ma secondo voi Mariotto fino a ieri mattina era in condizioni di sicurezza? Rispondi a Kolorado

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