Social

Bitonto - giovedì 16 febbraio 2017 Cultura

Musica

Futuro cercasi per il Centro Studi Tommaso Traetta

La fondazione è in cerca di una nuova sede in cui collocare l'immenso tesoro di spartiti, microfilm, dischi, cd, libri, opere d'arte e cimeli del grande musicista bitontino

Tommaso Urbano, presidente della fondazione © BitontoLive.it
di Mariagrazia Lamonaca

La fondazione Centro Studi Tommaso Traetta, prima associazione cittadina ad essersi occupata del famoso musicista bitontino, giunta al suo 26esimo anno di vita (fu fondata nel 1991), sta cercando una nuova sede in cui collocare il consistente e prezioso materiale di cui è in possesso. In particolare si tratta di spartiti, microfilm, dischi, cd, libri, opere d'arte e cimeli riguardanti Tommaso Traetta. Attualmente il materiale è collocato in parte nella vecchia sede dell'associazione, nella chiesa di San Francesco La Scarpa, e in parte nell'abitazione privata del presidente Tommaso Urbano.

La città è quindi chiamata a raccolta per trovare la soluzione più congeniale, tenendo conto del fatto che si tratta di materiale delicato che necessita di essere conservato in un posto privo di umidità. I membri del consiglio direttivo e i soci si sono riuniti ieri sera nel salone della ex sede vescovile di Bitonto, grazie all'interessamento del parroco della Cattedrale don Ciccio Acquafredda. Si è trattato di una riunione volta a definire quale futuro spetta ad una fondazione così importante, unica sul territorio per quanto riguarda Traetta.

A ribadirlo è stato lo stesso presidente Tommaso Urbano, che ha voluto tracciare la storia della fondazione dalle sue origini.

«All'inizio ero un po' scettico sull'istituzione del Centro Studi ma alla fine, conseguentemente all'attività didattica che svolgevamo presso l'istituto Maria Cristina di Savoia, io e gli altri membri decidemmo di costituire l'associazione. L'allora Provincia di Bari prese noi come punto di riferimento per i concerti che decideva di svolgere nella chiesa del Carmine. Un giorno arrivò una proposta del maestro Nicola Giuliani che venne a tenere un concerto al Maria Cristina e decise di proporre alla Provincia un concerto su musiche di Traetta, Paisiello e Piccinni. Io pensai a contattare Mario Moretti, che possedeva e possiede ancora tantissimo materiale su Traetta. In questo modo fu possibile allestire un programma che poi abbiamo fatto eseguire in due concerti diversi» ha raccontato Urbano.

«Inizia così la storia del Centro Studi Traetta, che vide anche il Comune di Bitonto come socio fondatore. In seguito – ha aggiunto – si svolsero tanti altri concerti, come quello in Cattedrale dove fu eseguito lo Stabat Mater napoletano di Traetta, diretto da Donato Falco. Avevamo poi intenzione di eseguire il Rex Salomon della cui partitura (unica copia disponibile) siamo in possesso. Pensammo allora di contattare il maestro Dan Voiculescu, molto esperto della materia, grazie al quale fu possibile eseguire il Rex Salomon di Traetta. Un grosso aiuto ci giunse anche dal maestro Iolando Scarpa, che ha scoperto alcune rare partiture di Traetta. Da allora, anno per anno, abbiamo fatto incontri, concerti ed esecuzioni. All'associazione aderì successivamente anche il maestro Vito Clemente che dopo qualche anno ha fondato l'orchestra Tommaso Traetta».

I soci s'interrogano ora sul futuro di questa fondazione. Continuerà ad esistere come attività di studio e ricerca? O come attività esecutiva?

C'è chi, come i vicepresidenti Antonio Filippo Cardamone e Lorenzo Iuso, ha proposto di donare il cospicuo materiale al Comune di Bitonto o al Conservatorio di Bari. La maggior parte dei soci sembra tuttavia orientata per una collaborazione con il Comune piuttosto che con l'istituzione musicale barese, come ribadito anche da Vito Vittorio Desantis e Luigi Lauta.

In attesa della decisione definitiva, l'attività della fondazione non si ferma. Presto sarà online il sito ufficiale del Centro Studi Traetta ed è inoltre previsto l'allestimento di una mostra su Tommaso Traetta durante l'ultima settimana di marzo, in occasione del 290esimo anniversario della nascita del grande musicista bitontino.

Lascia il tuo commento
La pubblicazione dei commenti deve rispettare alcune Regole di buon costume e rispetto nei confronti degli altri
Clicca qui per maggiori dettagli
Commenta
  • Violano la legge sulla stampa
  • Sono contrari alle norme imperative dell’ordine pubblico e del buon costume
  • Contengono affermazioni non provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
  • Sono scritti in chiave denigratoria
  • Contengono offese alle istituzioni o alla religione di qualunque fede
  • Incitano alla violenza e alla commissione di reati
  • Contengono messaggi di razzismo o di ogni apologia dell’inferiorità o superiorità di una razza, popolo o cultura rispetto ad altre
  • Contengono messaggi osceni o link a siti vietati ai minori
  • Includono materiale coperto da copyright e violano le leggi sul diritto d’autore
  • Contengono messaggi pubblicitari, promozionali, catene di S. Antonio e segnalazioni di indirizzi di siti web non inerenti agli argomenti trattati
  • Contengono messaggi non pertinenti all’articolo al quale si riferiscono.
Chiudi Non visualizzare di nuovo