Arte a 360°

Evento finale di 'Start', l'arte per sensibilizzare sulla tematica del disagio psichico

La manifestazione è stata organizzata dalla cooperativa sociale Anthropos, in collaborazione con l'associazione "Verde Maggio"

Cultura
Bitonto giovedì 17 maggio 2018
di Danilo Cappiello
Evento 'Start'
Evento 'Start' © BitontoLive.it

L'arte è un fiume in piena. Rompe gli argini della diversità e del pregiudizio. Segna nuovi confini, tracciando sentieri che portano dritti verso un 'unica direzione: la libertà del sentirsi tutti uguali. È stato infatti attraverso l'arte che gli operatori e gli ospiti della cooperativa sociale Anthropos, in collaborazione con l'associazione "Verde Maggio", hanno dato vita domenica 13 maggio nella sublime cornice di Palazzo Luise, all'evento "Start", manifestazione legata alla sensibilizzazione della comunità, sulle tematiche riguardanti la malattia mentale, ed il disagio psichico.

Una domenica all'insegna dell'arte a 360 gradi manifestata in tutte le sue forme, i suoi colori e le sue sfaccettature, con al centro un unico grande tema: l'uguaglianza. Protagonisti della manifestazione, tutti gli ospiti della cooperativa sociale Anthropos, artisti, ciceroni e modelli per un giorno, sotto la direzione artistica di Saverio Maggio, presidente della neonata associazione "Verdemaggio". Vi è stato infatti spazio per tutto: dalla fotografia alla pittura, dalla recitazione alla musica, passando infine per la moda e la danza.

Manifestazione che, come effetto immediato, ha avuto la cattura dell'attenzione e dell'interesse da parte della cittadinanza bitontina che si è riversata in massa verso l'antico palazzo per prendere parte all'evento, restandone magnificamente colpita e felicemente stupita, come testimoniato dai messaggi rilasciati su un apposito registro. Dinanzi i loro occhi infatti, tutto era arte. Dalle rappresentazioni di gabbiani colorati fatti a mano dagli ospiti della cooperativa e dell'associazione, alle mostre fotografiche raffiguranti ospiti della cooperativa nei luoghi simbolo della città, passando per manufatti e dipinti realizzati al momento, sino alla visita guidata con vista sulla città dalla suggestiva terrazza di palazzo Luise. Forme d'arte, rese possibili grazie alla partecipazione degli artisti Francesco Albanese, Lucrezia Angona, Donato Altamura, Lea Di Ruberto, Antonella Fiorio, Cecilia Mangini, Fonte Silvia Meo, Damiana Raffaele, Costanza Ricci, Rosanna Ricci, Sonia Rucci.

A fare da sottofondo musicale all'intera giornata sono stati i "The Fireworks", la cantante Rosa Cannito accompagnata dal maestro Savino Valerio, ed il gruppo musicale "I Paipers", con questi ultimi che, mantenendo fede a quello che è il loro diktat musicale, hanno scelto di esibirsi sulla terrazza di Palazzo Luise per emulare o più semplicemente rendere omaggio ai Beatles, i quali tennero l'ultimo concerto sul tetto della sede della Apple Records. A dare forme, movimento, ritmo e passione alla manifestazione è stato il momento di danza, che ha visto esibirsi le danzatrici dell’Ascd “Balletto in” con “Duetto” e “Legazioni” e del Centro di alta formazione di danza e musica Opificio Delle Arti - Danza e Musica in “Carmen” e “Fly on”. Dritte al cuore di tutti i presenti invece, sono arrivate le parole di Francesco Mitolo, interprete del monologo "L'altra vertà" di Alda Merini, con la regia di Cecilia Maggio, e di Elisabetta Tonon, con il suo "Parole in libertà" - lettura di brani poetici.

Domenica d'arte, che si è avviata alla chiusura in grande stile attraverso la moda, con la sfilata in onore della festa della mamma "I fiori di maggio", organizzata da Saverio Maggio. Particolarità della sfilata, è stata la scelta di far sfilare le mamme accompagnate rispettivamente dalle proprie figlie, tutte indossanti dei particolari e differenti fiori di seta, realizzati a mano dallo stessa arista bitontino.

A fare da contorno all'intera manifestazione però, vi è stata un'unica e fondamentale data da ricordare: 13 maggio 1978, ossia la data in cui veniva messa in atto la “legge Basaglia”, con la quale si imponeva la chiusura di tutti i manicomi d'Italia e la regolamentazione del trattamento sanitario obbligatorio, e l'istituzione di servizi di igiene mentale pubblici.

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