di La Redazione
“Spero che la Carta costituzionale trovi, senza indugio, adeguato posto nel quadro didattico delle scuole di ogni ordine e grado, al fine di rendere consapevoli le giovani generazioni delle conquiste morali e sociali che costituiscono ormai sicuro retaggio del popolo italiano”. Queste, le parole sagge e lungimiranti dello statista Aldo Moro, che fece parte illo tempore della Commissione costituente.
Fedeli al monito del politico magliese, i ragazzi delle terze classi della Scuola Media “A. De Renzio”, guidata dal dirigente prof. Filippo Rucci, hanno scandagliato quale sia stato il ruolo dei pugliesi all’interno della Costituente, tirandone fuori un libro interessante.
Così, venerdì 13 febbraio, presso l’auditorium “De Gennaro” della basilica dei SS. Medici, i giovani cultori della genesi della Carta incontreranno i parenti dei Costituenti Assennato Giorgio – il cui padre Mario così scriveva a proposito della nostra Regione: “Quei muretti a secco che vanno dal Gargano al Capo di Leuca,rappresentano lo sforzo di generazioni di contadini che, curvi su quella terra nei secoli, l'hanno epurata dando terra, prodotti e
ricchezza agli altri, pietra a se stessi. Tutta raccolta nella rete di quei muretti, resa feconda dal sacrificio dei suoi figli, la Puglia è una” –, Moro Agnese e Perrone Capano Lucia.
La manifestazione sarà conclusa dal Costituente on. Sen. Emilio Colombo