di La Redazione
Dal signor Francesco Monte riceviamo e volentieri pubblichiamo.
"Lo scorso 15 giugno in seguito alla sentenza 696/10 sono stato assolto con formula piena dalle ipotesi di reato di 'associazione a delinquere finalizzata alla turbativa d'asta ed estorsione'.
Ritengo quindi opportuno che, secondo il diritto di cronaca, venga dato lo stesso risalto, in termini di spazio sui quotidiani, tenuto per l'avvio dell'inchiesta che ha irrimediabilmente danneggiato la mia immagine e sconvolto la vita della mia famiglia, dato che, dopo vent'anni di attività imprenditoriale, mi sono stati causati notrevoli problemi.
Ferma restando l'assoluta fiducia nell'operato della magistratura, che ha fatto il suo corso riconoscenomi innocente, l'obiettivo, ora più che mai, è la riabilitazione della mia immagine.
Chiedo pertanto di rendere pubblica la suddetta sentenza che mi scagiona pienamente"