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Raccolta porta a porta, le proposte di Ciminiello per migliorare il servizio

Il consigliere comunale indipendente lancia l’idea di aggiornare il censimento dei codici fiscali dei contribuenti, acquistare nuovi sistemi di rilevamento e estendere il servizio ad altre aree pilota

Politica
Bitonto giovedì 28 giugno 2018
di La Redazione
Il consigliere comunale Dino Ciminiello
Il consigliere comunale Dino Ciminiello © BitontoLive.it

Un modo di politica diverso, che non punta a trovare colpevoli ma soluzioni, nel bene e nell’interesse della cittadinanza e delle tasche dei contribuenti. Questo è lo scopo dell’impegno del consigliere comunale Dino Ciminiello (indipendente), che ieri ha postato una proposta sul proprio profilo facebook, a margine della riunione della II Commissione consiliare, proprio per risolvere le mille problematiche ataviche del sistema di raccolta dei rifiuti porta a porta.

“Nel Comune di Bitonto è in essere un contratto stipulato nel 2008, e nel tempo prorogato con ordinanze sindacali, con la nostra partecipata ASV s.p.a. per il servizio di igiene urbana. In esso è previsto che in alcune aree “pilota” venga esteso il servizio “porta a porta”. Ci sono dei costi chiari di tale servizio. Costi che gravano su un Piano Economico Finanziario che l’Azienda formalmente comunica al Comune per lo svolgimento del servizio annuale in città. Chiaramente in esso sono previsti altri costi come il trasporto e il conferimento in discarica. Conseguentemente il PEF determina a sua volta la tassa. Esistono gravi lacune nello svolgimento del servizio evidenziate ieri in Commissione dinanzi al Direttore dell’Azienda, ma ora non serve puntare il dito su chi ha sbagliato o meno, ma vanno trovate le soluzioni per il miglioramento del servizio “porta a porta”.

Io voglio osare e provare a indicare una strada:
Aggiornamento del censimento: i dati in possesso dimostrano che non tutti i rilevamenti sono legati ai codici fiscali in possesso dell’Ufficio Tributi.
I rilevatori (solo 13 acquistati nel 2016) non solo non sono sufficienti ed in dotazioni a tutti gli operatori ma si sono dimostrati difettosi. Vanno acquistati nuovi sistemi che diano certezza del rilevamento e assicurati a tutti gli operatori del centro storico e delle frazioni.
L’introito Conai deve essere reinvestito sul territorio per l’estensione del servizio porta a porta ad altre aree pilota come da contratto. Ricordo che l’introito Conai è dovuto per il conferimento della carta, plastica, vetro e legno.
La politica deve trovare soluzioni, non colpevoli. Questo è il mio modo di fare politica disposto al confronto con tutti
”.

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I commenti degli utenti
  • michele cortese ha scritto il 29 giugno 2018 alle 08:55 :

    Sarebbe opportuno passare alla raccolta porta a porta e togliere bidoni fatiscenti e scarichi x terra di materiali di ogni genere Rispondi a michele cortese