Abbiamo parlato di futuro, di cambiamenti e soprattutto di quali condizioni meteo ci aspettano per questa estate

Michele, passione meteo: «Ci aspetta un'estate instabile»

Michele Conenna, originario di Ostuni, è il volto televisivo del gruppo Norba che accompagna le giornate degli spettatori con le sue previsioni meteo

Bitonto lunedì 16 aprile 2018
di Donato De Ceglie
Michele Conenna, meteorologo
Michele Conenna, meteorologo © Facebook

Giovane, appassionato, seguitissimo. Michele Conenna, originario di Ostuni, è il volto televisivo del gruppo Norba che accompagna le giornate degli spettatori con le sue previsioni meteo. Tra una diretta ed una registrazione, Michele nutre la sua passione per il teatro e per diventare il nuovo "Bernacca" della tv italiana. Abbiamo parlato di futuro, di cambiamenti e soprattutto di quali condizioni meteo ci aspettano per questa estate.

Quando nasce la tua passione per il meteo e soprattutto come hai coltivato questa passione?
La mia passione per il meteo nasce fin da bambino. A molti sembrerà strano, ma ho sempre seguito gli appuntamenti meteo in tv rispetto ai cartoni animati. Fin da piccolo amavo scrutare in cielo, volevo capire cosa c'era dietro a quei batuffoli bianchi, come si creavano, cosa accadeva quando dal cielo cadeva la pioggia, la neve, oppure quando si scatenava un temporale. Ma l'evento che mi ha fatto capire quale sarebbe stato il mio lavoro è stato quello di una nevicata storica che colpì la mia città, Ostuni, nel dicembre del 2007. Ho seguito fiocco dopo fiocco quella nevicata e da quel giorno è ufficialmente iniziata la carriera nell'ambito della meteorologia, che oggi, mi regala soddisfazioni giorno dopo giorno.

Sei giovanissimo, ma avrai sicuramente approfondito il "percorso" climatico del mondo e i vari cambiamenti degli ultimi secoli. Cosa possono fare oggi i giovani per questo pianeta? A livello personale ci sono piccole "buone azioni" da poter intraprendere che consiglieresti ai giovanissimi?
Se ognuno di noi curasse un pezzo di terra, o pulisse un tratto di spiaggia, ci renderemmo conto di quanto la nostra azione possa essere importante. Oggi, aldilà di quello che pensano gli adulti di noi giovani, abbiamo grande senso di responsabilità e sopratutto di tutela ambientale. Ovviamente, scartando quella porzione di giovani che vive senza obiettivi, fregandosene di tutto quello che li circonda. Il mio consiglio è quello di continuare a far piccole azioni. Il nostro pianeta ha bisogno di coccole, per colmare lo stress e la violenza delle fabbriche, dei fumi e dei rifiuti.

Credi ci sia qualche zona della Puglia che nel tempo potrà cambiare notevolmente (per mancanza/abbondanza di acqua, ad esempio) a causa delle mutazioni climatiche?
Sicuramente nel corso dei prossimi anni (non nell’immediato) alcune zone della Puglia potrebbe subire delle modifiche morfologiche in base al cambiamento climatico a piccola scala. Ad esempio potrebbero aumentare le zone secche (Tavoliere) oppure quelle umide (Salento). Ma di certo non nei prossimi mesi, ci vorranno decine e decine di anni.

Essere un punto di riferimento televisivo alla tua giovane età è già difficile ma esserlo con un ruolo "complicato" come quello del meteo lo è ancora di più. Che rapporto hai con il tuo pubblico?
Un rapporto bellissimo. La fortuna che ho avuto all’età di 23 anni non capita a tutti e tutti i giorni. Nella vita sono testardo, e se voglio qualcosa la inseguo a tutti i costi. E così è stato. Per strada, sui social, mi dicono che sono davvero un ragazzo umile, semplice e divertente. Insomma, io e il pubblico siamo una cosa unica. Non sono il tipo, assolutamente, che ama pavoneggiare e tirarsela. Credo che in quella maniera non si possa fare strada

Forse è presto per fare una "previsione" ma che estate dovremmo aspettarci?
Possiamo soltanto capirne una tendenza. Posso confermare, che la prossima estate, non sarà come la precedente, ma prevedo diversi break instabili (temporali) anche se non mancheranno ondate di calore con temperature attorno ai 40°.

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