Teatro

“Siamo il tempo innocente”, gli studenti in scena con Dodi Battaglia

La Redazione
L'intervento di Abbaticchio alla conferenza stampa di presentazione dello spettacolo
Sabato 28 maggio lo spettacolo al teatro Traetta, momento finale del progetto "Dipendi da te"
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Una valigia piena di ricordi, di pagine di libri che hanno incantato e continuano ad incantare generazioni di lettori, perché la scrittura ha sempre in sé qualcosa di magico, l’espressione intima di chi riesce a raccontare vicende universalmente riconosciute. E la scrittura poi prende forma sulla scena, si anima della potenza del teatro, arricchendosi delle suggestioni della musica, del cinema, delle arti figurative, delle riflessioni sempre attuali che ci aiutano a conoscere il mondo, e noi stessi.

Tutto questo e tanto altro sarà nella produzione teatrale “Siamo il tempo innocente” in programma sabato 27 maggio nel teatro Traetta di Bitonto, con due spettacoli alle 18 e alle 20.30. Guest star d’eccezione della rappresentazione sarà Dodi Battaglia, storica voce e chitarrista dei Pooh, autore di tanti brani della band che ha contribuito a scrivere la storia della musica pop italiana. Battaglia canterà alcuni suoi grandi successi e interagirà con i ragazzi prendendo spunto anche dalla sua biografia, scritta con David De Filippi, “Lo sai che dal vivo sei meglio che in tv?” (Tea edizoni). Il titolo dello spettacolo, “Siamo il tempo innocente”, è tratto dal brano “Infiniti noi” contenuto nell’album Parsifal dei Pooh (1973).

Alla conferenza stampa di presentazione di ieri mattina sono intervenuti, insieme a Battaglia, Luigi Paparella amministratore del Consorzio Metropolis, il sindaco metropolitano Antonio Decaro, il sindaco di Bitonto Michele Abbaticchio, Carmela Elia coordinatrice del Ser.D Bitonto-Palo del Colle, l’assessora alle politiche sociali del Comune di Palo Maria Alberga, e la regista della spettacolo Paola Martelli.

Luigi Paparella ha spiegato che «il Consorzio Metropolis, da oltre vent’anni attivo sul territorio di Molfetta e della Regione Puglia, progetta e gestisce servizi formativi, socio educativi ed assistenziali, nell’ottica della promozione e della crescita della Comunità locale, a favore di minori in condizioni disagiate e di adulti con patologie psichiche e disabilità psicofisiche. Oggi più che mai – ha aggiunto – crediamo nella formazione come strumento di crescita e lotta all’emarginazione sociale e ai rischi derivanti da essa. Grazie al progetto “Dipendi da te”, svolto in sinergia con l’amministrazione e il Ser.D di Bitonto–Palo del Colle, abbiamo potuto, attraverso la formazione a titolarità di Metropolis, contribuire in modo decisivo alla sensibilizzazione alla lotta contro tutte le dipendenze e alla crescita personale di tutti gli studenti coinvolti».

«Anche quest’anno “Dipendi da te” – ha dichiarato il sindaco Abbaticchio – ha dato i suoi bellissimi frutti. Infatti lo spettacolo che vedremo sabato prossimo è il frutto dell’impegno di tanti, e soprattutto dei ragazzi che hanno creduto nella validità del progetto e vi hanno messo tutta la freschezza e l’entusiasmo dei loro anni. Per me questo progetto racchiude un messaggio d’amore per i giovani, i ragazzi che si sentono soli e che pensano di non farcela da soli, invece c’è tanto da fare, insieme».

Carmela Elia ha sottolineato che «un approccio sanitario al problema della prevenzione delle dipendenze parte dalla constatazione oggettiva che i processi mentali degli adolescenti sono caratterizzati dalla relativa immaturità delle funzioni corticali superiori deputate al controllo e alla gestione del comportamento e dell’affettività con particolare riferimento al dolore mentale, con una forte tendenza alla rinuncia alla riflessività in favore di una scarica emozionale ripetuta a volte compulsivamente. L’esperienza del teatro rappresenta una specie di palestra per sperimentare modi alternativi di mettersi in gioco e acquisire una maggiore consapevolezza di sé nella interazione anche fisica con gli altri e con il pubblico, avviando così processi autoregolatori e trasformativi».

La regista Paola Martelli ha spiegato: «Ci siamo proposti di trattare come possibili punti di partenza di una messa in scena teatrale, i materiali drammaturgici più diversi; di trasferire nello spazio della Rappresentazione, romanzi racconti, canzoni, poesie, e sceneggiature cinematografiche; di dare “corpo e voce” a lettere, diari, biografie… perché ritrovare il piacere di “leggere”, nel senso più ampio del termine, allargando la metafora del libro fino a coprire tutti gli aspetti dell’esistenza, significa sostituire all’apatia e all’indifferenza una sensibilità acuta, in virtù della quale tornare a farsi stupire, colpire, prendere dalla bellezza, ovunque si manifesti».

Anche il sindaco metropolitano Antonio Decaro ha voluto abbracciare il musicista, ringraziandolo per il suo impegno in favore del progetto.

“Dipendi da te”

Lo spettacolo, che vedrà in scena studenti bitontini e palesi delle quarte classi di sei istituti superiori di Bitonto, è il risultato finale del progetto di formazione e produzione artistica e teatrale per l’educazione e l’inclusione sociale “Dipendi da te – Il teatro contro tutte le forme di dipendenza”. Giunto alla seconda edizione, il progetto ideato e promosso dal Piano sociale di zona dell’ambito territoriale Bitonto-Palo del Colle (capofila il Comune di Bitonto) in collaborazione con l’Asl Bari, è organizzato dal Consorzio Metropolis.

Finalità del progetto è proprio quella di far confrontare i ragazzi con modelli ed esperienze positive, per allontanarli da qualsiasi tipo di dipendenza sia fisica che psicologica. Il teatro, la letteratura, la musica, il cinema, l’arte, ma anche la socialità, la condivisione, lo scambio di esperienze che il progetto persegue, servono quindi proprio a questo, a fare in modo che i ragazzi abbiano mondi diversi nei quali rifugiarsi e sui quali magari costruire il proprio futuro, liberi da ogni forma di condizionamento. Il progetto fa segnare anche il bel risultato di avvicinare i giovani alla lettura, soprattutto a quella dei grandi classici della letteratura, che hanno fatto da ispirazione a tanta parte dello spettacolo. E questo, in una regione come la Puglia, che purtroppo si colloca all’ultimo posto nelle classifiche di lettura in Italia, ci sembra davvero un’ottima prospettiva di crescita e miglioramento per tutti.

La seconda edizione di “Dipendi da te” ha visto impegnati in 300 ore di formazione gli studenti bitontini e palesi delle quarte classi di sei istituti scolastici di Bitonto (liceo classico Carmine Sylos, istituto tecnico tecnologico Volta, istituto professionale De Gemmis, istituto professionale Traetta, istituto tecnico economico Vitale Giordano, liceo scientifico Galilei).

I ragazzi sono stati selezionati con la collaborazione del Ser.D di Bitonto-Palo del Colle e degli psicologi coordinati dalla dottoressa Carmela Elia: Marianna Cariello, Santa Maggio, Alberto Leone, Chiara Cuoccio. La formazione si è articolata in aree di lavoro che vanno dalla recitazione ai mestieri del teatro alla comunicazione teatrale. I ragazzi in questo percorso sono stati seguiti da docenti e tutor esperti nel proprio settore: Paola Martelli, Michele Cuonzo, Franco Colamorea, Fabio Fornelli, Remo Infante, Valeria Chiarazzo, Anna Pellegrino, Sonia Del Prete.

I biglietti per lo spettacolo sono gratuiti, previo ritiro al botteghino del teatro Traetta di Bitonto domani e martedì, dalle 17 alle 20, fino ad esaurimento dei posti disponibili. Info: 080 3742636.

domenica 21 Maggio 2017

(modifica il 28 Giugno 2022, 23:37)

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