di La Redazione
Doveva essere una gara da dentro o fuori, con una posta in palio dall’enorme valore per il cammino futuro nel campionato di Promozione maschile. Di fronte la Fidens Giovinazzo, terza in graduatoria (ultimo posto valido per i playoff) e reduce dall’inatteso stop casalingo con il Bitritto, e la VIRTUS Bitonto, staccata di quattro lunghezze e determinata a riportarsi in scia alla rivale per giocarsi le proprie carte. Le due squadre han dato vita ad una “battaglia sportiva” piacevole per il numeroso pubblico assiepato tra le mura dell’ITIS “A.Volta” di Bitonto e si son sfidate ad armi pari dal primo all’ultimo minuto di gioco, con una serie di altalenanti emozioni. Alla fine a spuntarla son stati gli ospiti che meglio han saputo sfruttare le occasioni per chiudere il match dopo 40 minuti combattuti e molto tirati.
Per la contesa iniziale le V nere si schierano sul parquet con Galantino, Sannicandro, Lupone, Aldini e Casamassima, mentre dall’altro lato coach Caressa si affida a De Candia, Panunzio e Granieri sugli esterni e alla coppia Lamura-Di Leo sotto canestro. L’avvio è tutto di marca VIRTUS, che si mostra più pronta atleticamente e molto veemente nella produzione di gioco, andando a conquistarsi falli e viaggi in lunetta con Casamassima e colpendo in velocità grazie alle folate offensive di Sannicandro e Lupone. Gli ospiti provano a riorganizzare le idee ma il gioco in contropiede delle V nere è impeccabile nei primi minuti di gara; Galantino ispira, gli esterni colpiscono annichilendo l’avversario. Da parte biancoblu, c’è solo una timida reazione al break virtussino, sfruttando la superiorità fisica sotto canestro con Lamura e Gadaleta, che provano a limitare i danni. Ma è ancora Galantino a prendere in mano le redini del gioco, dapprima con una tripla e poi con due realizzazioni in penetrazione.
Con l’uscita del play titolare è cosi Sannicandro a dirigere il gioco, conquistando falli e tiri liberi che portano la VIRTUS sul 20 – 7, costringendo coach Caressa al time out per provare a spronare i suoi. Al rientro in campo, gli ospiti sembrano trasformati, in particolar modo Granieri, sin lì anonimo, che si carica sulle spalle i suoi e li trascina alla rimonta andando a realizzare da 3 e dalla media. Il gap si assottiglia prima che allo scadere Gesmundo, metta a segno una tripla che fissa il punteggio sul 22 – 17. L’inizio del secondo quarto vede ancora la Fidens continuare la sua rimonta; Gesmundo e Sciancalepore permettono agli ospiti di impattare sul 22 pari ed addirittura di effettuare il sorpasso; la VIRTUS sembra imbambolata e non riesce più ad andare a segno, imbrigliata da una zona aggressiva e da una circolazione palla non sempre fluida. L’ingresso di Schiraldi riesce però a dare uno scossone al match ed alla propria squadra.
Con 6 punti quasi consecutivi, l’ala virtussina mantiene a galla i suoi e, coadiuvato dai canestri di Lupone mantiene la VIRTUS sopra la linea di galleggiamento andando a chiudere la prima metà di gara sul -4. Il secondo tempo però inizia subito con il 4^ fallo di Casamassima che costringe coach Di Maso ad affrontare la fase fondamentale del match senza lunghi di ruolo, a causa anche dell’infortunio occorso a Cesari. Giovinazzo subito ne approfitta e fa la voce grossa con Di Leo e Lamura ed il solito Gesmundo che fanno volare sul + 12 gli ospiti. Lupone da 3 e in penetrazione e Monno in contropiede provano a riportar sotto la VIRTUS ma con la gestione dei possessi il Giovinazzo riesce a mantenere il vantaggio al di sopra della doppia cifra. L’ultimo quarto vede però il veemente ritorno delle V nere che, sospinte dal caloroso pubblico, prova a mettere il cuore e la grinta in campo per cercare di ricucire lo strappo. Le bombe in successione di Lupone e di Galantino, riaprono il match, riportando a sole 5 lunghezze lo svantaggio.
E’ poi Monno a rubar palla a centrocampo ed a realizzare il canestro del -3 che fa esplodere il pubblico presente. Ma nel momento di assestare il colpo decisivo, l’attacco si inceppa nuovamente e non riesce a sfruttare le occasioni presentate da un Giovinazzo impreciso dalla lunetta. Il fallo sistematico, che porta numerose volte in lunetta gli ospiti, vede una percentuale di realizzazioni non esaltante, ma dall’altro lato la VIRTUS non riesce a mandare a segno i tiri tentati. Il solo Monno realizza dall’angolo riaccendendo una flebile speranza, subito spenta però dai liberi realizzati da Granieri, Gesmundo e Labombarda e dai rimbalzi in attacco conquistati dagli ospiti che approfittano dell’assenza di lunghi in campo per la squadra di casa.
Termina così 72 – 79; un’altra occasione sprecata ed una sconfitta che potrebbe costar molto cara per il proseguo del campionato. Si deve tornare a far punti e conquistare vittorie convincenti, soprattutto in casa dove la vittoria manca ormai dal lontano 20 Novembre, a partire dal derby in programma Domenica 5 Febbraio alle ore 18.00. La prima stracittadina della storia tra Sporting Club Bitonto e VIRTUS Bitonto. Un appuntamento da non mancare per tutti i tifosi e sostenitori delle V nere.
Francesco Piscopo
Ufficio stampa A.S.D. VIRTUS Bitonto
A.S.D. VIRTUS BITONTO – A.S. FIDENS GIOVINAZZO 72 - 79
(parziali: 22 – 17; 15 – 24; 13 – 21; 22 - 17)
A.S.D. VIRTUS BITONTO: Galantino D. (k) 11, Casamassima R. 5, Schiraldi A. 11, Sannicandro G. 11, Aldini E., Monno C. 9, Lupone V. 18, Cesari G. 1, Tassiello R. 6, Ladisa F. . All.re: Di Maso V.
FIDENS GIOVINAZZO: Labombarda G. (k) 5, Gesmundo G. 15, Sciancalepore A. 5, Lamura R. 10, De Palo V., Gadaleta M. 7, Granieri N. 19, Di Leo P. 9, De Candia S. 8, Panunzio D. All.re: Caressa S.
Arbitri: Marone A. di Bari e Volpe V. di Ruvo di Puglia
note: spettatori 120 circa. Usciti per 5 falli: Galantino D., Casamassima R., Monno C., Tassiello R., Gadaleta M., Di Leo P., De Candia S, Panunzio D.
Fallo tecnico: Schiraldi A. Fallo antisportivo: Schiraldi A., Sannicandro G., Gadaleta M.
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