Ancora tanto mercato per l'esperto centrocampista De Santis, protagonista dei recenti successi biscegliesi
Nicola De Santis
Nicola De Santis
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La Bitonto calcistica non bazzica più i campionati che contano da un paio d’anni a questa parte, nonostante la frizzante Omnia del patron Nacci stia scalando in fretta le categorie precedenti la Promozione, ovvero quella che viene comunemente considerata la linea di confine tra il football “amatoriale” e il soccer “pre-professionistico”.
Virgolette abbondanti mirate…
Ma ci stanno pensano i calciatori bitontini a tenere alto il nome della Città della Cattedrale e dei Santi Medici, dell’olio extravergine d’oliva e del Torrione.
Tra nuove leve e vecchia guardia, Bitonto ha potuto contare di recente una miriade di atleti - molti vincenti - sparsi per tutti i campionati italiani, dilettantistici e pro.
Per citarne solo alcuni: Antonio Balzano (Pescara promosso in Serie A), Vincenzo Santoruvo (Frosinone) e l’ex capitano del Bari Primavera Luigi Monopoli (Viareggio) in Lega Pro I Divisione, categoria che Oronzo Bonasia ha sfiorato perdendo le semifinali playoff con la sua Vigor Lamezia.
Fino ad arrivare al trittico d’Eccellenza De Santis-Logrieco-Lella, assi pigliacoppe nella passata stagione con l’AS Bisceglie 1913 e promossi di diritto alla prossima Serie D.
Proprio il meno giovane dei tre nerazzurri bitontini si sta ritrovando in questi giorni nella piacevole, ed allo stesso tempo surreale, situazione di vedersi corteggiato da diverse compagini meridionali di Serie D ma non dal “suo” Bisceglie. Classe 1978, oltre 300 gettoni tra i professionisti (memorabili le sue tante annate ad Andria, vera e propria patria calcistica di Nicola), De Santis non ha ancora ottenuto il rinnovo dalla società di Nicola Canonico nonostante le 34 presenze corredate di 3 gol della scorsa annata, terzo giocatore in rosa più impiegato da mister Ragno.
L’inossidabile centrocampista ha dichiarato di essere “sinceramente dispiaciuto per la situazione”.
“Anche perché a Bisceglie sono stato benissimo, vittorie a parte, la società e la piazza mi hanno sempre trasmesso affetto e stima, facendomi sentire un elemento molto importante per il gruppo”, ha aggiunto.
Dopo le vittoria in Coppa Puglia e Coppa Italia di Eccellenza nel 2012, dopo la stagione ’10-’11 più che positiva con la Fortis Murgia (28 presenze 9 gol) e dopo le centinaia di battaglie da protagonista nella vecchia Serie C, Nicola De Santis ha scoperto di avere a tutt’oggi estimatori da queste parti. Sulle sue profonde tracce si sono messe Potenza (Serie D) e Real Metapontino (Eccellenza lucana) con uno sfondo romantico all’orizzonte: quel Manfredonia Calcio tra le cui fila De Santis ha trascorso tre anni importanti e belli della sua lunga carriera.
Chi riuscirà ad assicurarsi le prestazioni di un calciatore e di un ragazzo che può dare ancora tanto, a livello tecnico, esperienziale ed umano, ad una qualsiasi squadra?
Si tratta di un investimento sicuro, quindi non resta che aspettare i soliti tourbillon estivi del calcio mercato.
Giuseppe Urbano