La presidente Aluisio: «Ancora una volta abbiamo dismostrato di essere una famiglia. Ora avanti tutta»

Il sogno diventa realtà, Juniores US Bitonto 1921 per la prima volta campione

Vittoria del girone C con due giornate d'anticipo per i leoncelli

Calcio
Bitonto lunedì 06 marzo 2017
di Danilo Cappiello
La squadra Juniores US Bitonto 1921 © BitontoLive.it

Bello. Inaspettato. Ma fortemente voluto. Ora possono finalmente esultare i ragazzi e gli addetti ai lavori della Juniores US Bitonto 1921. Dopo il 7-3 rifilato sabato alla Fortis Altamura, i leoncelli si sono consacrati campioni del girone C con due giornate d'anticipo.

Un successo che è già storia, poiché è il primo a livello Primavera della società neroverde. Vittoria resa possibile grazie allo straordinario lavoro svolto dagli allenaotri Antonio Bellavista e Raffaele De Leo, e alla professionalità e passione messa a disposizione dei ragazzi da parte di Francesco Morgese. Tre "tenori" assistiti da una banda di ragazzi terribili che hanno letteralmente passeggiato sugli avversari del proprio girone, a suon di goleade. Ragazzi umili, affamati e devoti alla causa neroverde. Meravigliosi protagonisti del presente e belle promesse per il futuro.

«Sapere di essere entrati nella storia – affermano in coro Bellavista, De Leo e Morgese – è sicuramente un’emozione indescrivibile. Non sappiamo  quanti ci avrebbero accredidati come vincitori di questo campionato, ma noi sin dalla selezione dei ragazzi ci abbiamo sempre creduto. Per questo crediamo sia doveroso ringraziare tutti, dal primo all’ultimo, questi fantastici ragazzi. Il ringraziamento più grande, però, va alla nostra società con a capo la presidente Tina Aluisio, che non ci ha davvero fatto mai mancare nulla, supportandoci e sostenendoci in ogni nostra scelta e decisione. Abbiamo fatto la storia e ne siamo fieri» .

Grande l'orgoglio della presidente Tina Aluisio: «Sono molto contenta di queste nuove leve, anche se talvolta, per mancanza di tempo a causa dei molteplici impegni, non ho potuto seguirli come volevo. Sono fiera del team che è dietro questi ragazzi, con molta voglia di esplodere. Dobbiamo continuare così perché perché stiamo facendo bene, sia con la juniores che con la prima squadra. Ancora una volta abbiamo dismostrato di essere una famiglia. Ora avanti tutta».

La felicità del capitano Giuseppe Rubini si esprime così: «La chiamerei favola, quella  he lega da ormai tre anni me e l'US Bitonto 1921. Anni di sacrifici, gioie, rimpianti e indimenticabili emozioni. Tutto, solo per amore del calcio e per la maglia con quel leone stampato sul petto che mi dà la carica e mi fa rabbrividire allo stesso tempo, per l'importanza che riveste. Più del primo gol. Più della tripletta personale in una gara. Più delle convocazioni in prima squadra. Più della fascia da capitano. Più di tutto... Sono  contento che abbiamo sorriso esultato pianto e cantato per questa maglia. Abbiamo realizzato come una  famiglia (mister e compagni di squadra) il sogno tanto atteso. Il mio, da capitano di questa squadra, è un grazie che inizia dalla presidente Aluisio per passare a dirigenti, mister, accompagnatori e ai miei compagni di squadra che sabato mi hanno fatto il regalo di compleanno più bello... Questo campionato va dedicato anche a tutti coloro che ci hanno seguiti e incoraggiati, partita dopo partita. Mi riferisco ai nostri genitori che con qualsiasi condizione metereologica sono lì con le corde vocali e le mani calde, pronti ad applaudirci e a sostenerci. Ancora una volta grazie».

Per i ragazzi terribili neroverdi ora è tempo di onorare sino all’ultimo questo scorcio di campionato, prima di concentrare energie psicofisiche per l’inizio delle fasi regionali.
 

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