La televisione olandese segue la storia personale e artistica di Carla Regina

Martedì la mezzosoprano bitontina in scena con “Le cose che non ti ho detto”

Attualità
Bitonto sabato 10 marzo 2012
di La Redazione
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Carla Regina, la mezzosoprano che ormai da molti anni vive e lavora con successo in Olanda, torna nella sua città natale per un concerto molto personale, seguita dalla tv olandese per uno speciale sulla sua vita e sulle sue origini.

Martedì 13 marzo 2012, alle ore 20,30, nella chiesa di San Giorgio Martire, Carla Regina presenta “Le cose che non ti ho detto - pagine qualunque in un giorno qualunque-”, spettacolo scritto, diretto ed interpretato da lei, accompagnata al pianoforte dal m° Emanuele Modugno e alla chitarra dal m° Roberto Lisi.

L'evento, realizzato in collaborazione con il Comune di Bitonto, il Centro Ricerche di Storia e di Arte Bitonto, e la Fratres-Bitonto, sarà anche l'occasione per sostenere il Progetto della Società Missioni Africane “Maternità Lia Speranza” in Angola.

La serata sarà registrata da NTR, broadcaster della televisione pubblica dei Paesi Bassi, in preparazione della puntata su Carla Regina del programma “Het beloofde land (La terra promessa)” in onda prossimamente sul canale Nederland2.

Nella giornata di lunedì 12 marzo la troupe olandese seguirà l’artista bitontina alla riscoperta delle proprie origini negli angoli più suggestivi della città, che hanno segnato le principali tappe della sua vita personale e professionale.

Lo spettacolo

La poliedricità e la sensibilità permettono a Carla Regina di spaziare fra diversi generi musicali tenuti assieme da una lettura di sé che oscilla fra la nostalgia e l'ironia, fra il rimpianto e la passione; fra un passato non ancora passato e un futuro già presente. Mettere a nudo le emozioni attraverso parole e musica rende possibile in chi ascolta riconoscere e recuperare le proprie emozioni, quelle forti legate agli eventi cardine della propria vita.

“La memoria è fragile e il corso di una vita è molto breve e tutto avviene così in fretta, che non riusciamo a vedere il rapporto tra gli eventi, non possiamo misurare le conseguenze delle azioni, crediamo nella finzione del tempo, nel presente, nel passato, nel futuro; ma può anche darsi che tutto succeda simultaneamente" (brano dello spettacolo “Le cose che non ti ho detto”)
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