Ci saranno spazi per i ragazzi disabili e non, e per le loro famiglie

Il Circolo Tennis rinasce. Domenica l’inaugurazione

Spesi 60mila euro per ricostruire il campetto, rifare gli spogliatoi e riattrezzare la palestra. Senza alcun contributo pubblico

Attualità
Bitonto martedì 01 aprile 2014
di Danilo Cappiello
Il simbolo del Circolo Tennis di Bitonto
Il simbolo del Circolo Tennis di Bitonto © BitontoLive.it

Domenica prossima, alle 9.30, l’Asd Tennis Club polisportiva Bitonto, meglio conosciuta come Circolo Tennis, inaugurerà ufficialmente il nuovo campetto 5 e 5. Inaugurazione alla quale parteciperanno anche il sindaco Michele Abbaticchio, l’assessore allo sport Domenico Nacci, e monsignor Cristoforo Palmieri, vescovo di Reshen.

Una bellissima novità è rappresentata dall’iniziativa che concentrerà l’attenzione sui ragazzi diversamente abili. All’inaugurazione parteciperanno infatti anche l’associazione polisportiva Elos, l’associazione Famiglie di disabili “L’Anatroccolo” e l’associazione di ragazzi indiani “L’Onda perfetta”. Questi ragazzi disputeranno partitelle della durata di 20 minuti circa.

Iniziativa, questa, fortemente voluta dal presidente del Circolo Tennis Domenico Sannicandro, che ha subito trovato il pieno appoggio da parte del direttore del Casp Vito Sasanelli, il quale ha voluto ribadire ancora una volta il concetto che spesso tutti dimentichiamo, ossia che una persona disabile può e deve vivere dappertutto. A testimonianza di questo, vi è stata anche la completa disponibilità da parte dei compagni di scuola di questi ragazzi, che fin dal primo istante hanno sposato l’idea di partecipare nell’integrazione dei propri compagni.

Altra novità importante, saranno i corsi di tennis che si terranno presso la struttura, e che saranno formativi al massimo, e i corsi estivi. A tal proposito, fondamentale sarà anche la collaborazione della Croce Rossa, intenzionata a tenere corsi a genitori, istruttori e custodi, sulle manovre salvavita pediatriche, in caso di ostruzione delle vie aeree. Croce Rossa che sta pensando di seguire ancor più da vicino i ragazzi, istruendo i genitori sulla corretta alimentazione. Insomma, il nuovo circolo Tennis non sarà solo un luogo dove praticare sport, ma anche un posto dove poter avere cura di se stessi.
Il rifacimento del campetto 5 e 5, intanto, era più che necessario. Quel che ne restava, ormai, era un manto di erba sintetica in stato di degrado, con vistose chiazze orfane dell’erbetta che, seppur malandata, ricopriva il resto del campetto. Da qui, dunque, l’iniziativa di riportarlo ad essere funzionale al massimo, per sostenere negli orari di apertura del Circolo qualsiasi partita di calcetto. Tutto ciò è stato fatto senza usufruire minimamente dei soldi pubblici. La ricostruzione del campetto, la ristrutturazione degli spogliatoi e l’introduzione degli attrezzi all’interno della palestra, sono stati finanziati tutti da privati. I lavori di rifacimento del campo da calcetto sono stati eseguiti dall'impresa "Sport Fabbrica" di Nicola Calace. Quel che sorprende è che sono stati spesi appena 60mila euro. Una cifra che, considerato il tipo di lavoro fatto - potenziamento dell’impianto elettrico con l’installazione di 6 fari e 12 lampioni; realizzazione del manto erboso; ampliamento degli spazi con l’introduzione delle panchine; installazione del nuovo impianto idrico iper igienizzato; installazione di un impianto climatizzato negli spogliatoi - mette in risalto l’ottimo rapporto qualità-prezzo. 

Più che di una ristrutturazione, ad aver necessitato di un "ripopolamento" è stata la palestra che, dopo aver subito il furto di alcuni attrezzi, ha visto i soci del Circolo costretti a riacquistare il materiale mancante. Guardando al futuro, si pensa anche alla copertura di uno dei due campi da tennis scoperti. Un motivo in più per vedere il Circolo Tennis affollato di ragazzini che sorridono e si divertono in modo sano.

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