Tre le aree designate:via Ugo La Malfa, la località “Murgia della Città” nel Parco dell’Alta Murgia e un fondo in contrada “Catapano” a Mariotto

Rimozione amianto, dalla Regione cofinanziamento di 60mila euro

Si aggiungono ai 30mila stanziati dal Comune di Bitonto per la bonifica di oltre 9mila metri quadrati

Attualità
Bitonto martedì 23 settembre 2014
di La Redazione
Amianto abbandonato in campagna
Amianto abbandonato in campagna © n. c.

La Regione Puglia promuove il Comune di Bitonto per il progetto da 90mila euro finalizzato alla rimozione di rifiuti in amianto in aree pubbliche. La proposta elaborata dall’Ufficio Ambiente comunale, infatti, risulta tra le dodici beneficiarie (su 69 richieste presentate) dei fondi messi a disposizione con il bando regionale indetto a marzo 2014 per il finanziamento di interventi di rimozione e smaltimento di rifiuti illecitamente abbandonati su aree pubbliche con prevalenza di ma-nufatti in amianto.
Il contributo regionale, derivante dai fondi ecotassa, ammonta a 60mila euro: a questo si aggiungono i 30mila euro del cofinanziamento comunale.
Il progetto finanziato si somma al precedente intervento di risanamento dell’importo di 100mila euro, cofinanziato al 50% dalla Regione Puglia, con il quale saranno rimosse più di 3mila tonnellate di materiale da cinque aree oggetto di abbandono di rifiuti (tre nel centro urbano: via Burrone, compreso il pro-lungamento sulla strada di accesso all’impianto di sollevamento del depuratore, strada vicinale cosiddetta “Pozzo Cupo” e via Appia Traiana; 2 nella frazione di Mariotto: via Mentana e via Fornaci). I relativi lavori sono ormai prossimi al via, essendo già intervenuta l’aggiudicazione provvisoria alla Daniele Ambiente srl (di Mottola), tra 13 ditte partecipanti, con un ribasso del 31,83%.
Nel nuovo progetto rientrano al momento tre aree, per una superficie complessiva di oltre 9mila metri quadrati: via Ugo La Malfa e il suo prolungamento sino alla biforcazione per la via vecchia per Molfetta, la località “Murgia della Città” nel Parco dell’Alta Murgia e un fondo in contrada “Catapano” a Mariotto. Si tratta di aree, deturpate dalla presenza di amianto sotto varie forme, oggetto di rilievi ufficiali da parte delle autorità competenti comunali e sovracomunali.
«Questo nuovo intervento – spiega l’assessore all’ambiente Domenico Incantalupo va ad integrare in modo significativo il nostro programma, che in questa specifica e delicata materia, intende porre rimedio agli sfregi che il nostro territorio subisce a causa dell’inqualificabile atteggiamento di quanti, in barba alle leggi, ritengono di poter utilizzare le campagne come discariche a cielo aperto per qualsiasi tipo di rifiuto».
«Sull’amianto – aggiunge Incantalupo – c’è molto da fare anche nelle aree private, per le quali contiamo di poter attivare specifiche iniziative di sensibilizzazione e collaborazione mirata. Al riguardo confido molto sulla competenza e la professionalità della responsabile del competente Ufficio Ambiente, Sofia Deastis, che ci hanno permesso in questa circostanza di piazzare in posizione utile il progetto, superando la concorrenza di altri Comuni a fronte di una dotazione finanziaria regio-nale non sufficiente per tutti».

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