L'intervista della domenica

A tu per tu con Vincenzo Mastropirro

Incursione nel privato di un personaggio pubblico

Attualità
Bitonto domenica 27 settembre 2015
di Mariagrazia Lamonaca
Vincenzo Mastropirro
Vincenzo Mastropirro © n. c.

Flautista tra i più versatili del nostro panorama musicale, Vincenzo Mastropirro è anche compositore e poeta. Si è da poco aggiudicato il premio Lerici-Pea, nella sezione poesia dialettale “Paolo Bertolani”.

Nome: Vincenzo
Cognome: Mastropirro
Data di nascita: 4 settembre 1960
Luogo di nascita: Matera (per caso, sono di Ruvo di Puglia)
Mamma: Anna
Papà: Michele
Fratelli: Mimma e Antonio
Segno zodiacale: Vergine
Ascendente: boh, non ne capisco niente
Scuola superiore frequentata: Istituto magistrale
Università: Conservatorio Piccinni di Bari e materie letterarie (non conclusa)
Professione: insegnante di flauto; musicista
Stato civile: sposato

Come si definirebbe? Entusiasta.
Il suo miglior pregio? Gioia di vivere.
Il suo peggior difetto? A volte irascibile.
Il suo migliore amico? La vera amicizia.
La cosa che più odia? L'ipocrisia.
La cosa che più ama? L’amore.
Un sogno nel cassetto? L’ennesimo che si avvererà.
L’età migliore della vita? Questa.
Fuma o ha fumato in passato? Mai fumato.
Si è mai ubriacato? Sì è successo.
Hobby preferito? Giocare a pallone.
Colore preferito? Rosso.
Cibo preferito? Riso patate e cozze per me è il capolavoro culinario. Quando mangio la famosa “tièdde”, godo come un riccio.
Dolce preferito? Tiramisù di mia cognata Giusi.
Libro preferito? “Il soccombente” di Bernard.
Attore preferito? Leonardo Di Caprio.
Attrice preferita? Nicole Kidman.
Il miglior regista cinematografico, secondo lei? Sergio Leone e Federico Fellini.
Showman/showgirl preferito/a? Fiorello e  Cortellesi.
Film preferito? “C’era una volta l’America” e “Amarcord”.
La sua automobile? Una vecchia Ford Focus.
Ha animali in casa? No.
Squadra del cuore? Bari.
Pratica qualche sport? Tanto calcio (ora non più purtroppo).
La più bella località della Puglia? La murgia.
La più bella città d’Italia? Roma.
La più bella città del mondo? Roma.
Canzone preferita? È molto difficile. Una comunque: “Dove arriva quel cespuglio” di Battisti.
Un viaggio che vorrebbe fare? Stati Uniti d’America.
Scrive poesie? Si, in lingua ma specialmente nel mio dialetto di Ruvo di Puglia.
Partecipa solitamente alla processione dei Santi Medici di Bitonto? Non sempre.
Cosa farebbe se vincesse alla lotteria? Non posso vincere perché non gioco.
Accetterebbe di stare molto tempo lontano dai suoi cari per lavoro? Perché no?
È geloso? Il giusto, considero la gelosia un sentimento poco sano.
Ha mai fatto una pazzia per amore? Chi non l’ha fatta?
È innamorato? Sempre e ovunque.

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