Da Bitonto a Giovinazzo per la crociata anti-multa

Il caso dei due "photored", apparecchi installati a Giovinazzo per punire chi passa col rosso. 2500 sanzioni elevate in due mesi. Ma i guidatori (anche bitontini) non ci stanno e protestano

Cronaca
Bitonto lunedì 07 marzo 2011
di La Redazione
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Si sono presentati giovedì nella sede della Polizia Municipale di Giovinazzo, in via Cappuccini. In massa e, in alcuni casi, anche accompagnati dagli avvocati.

Un centinaio di persone, giovinazzesi ma anche provenienti da Molfetta, Bitonto e Bari hanno inscenato una vivace protesta contro i due "photored", i dispositivi che immortalano con un'istantanea chi passa col rosso, installati dall'amministrazione Natalicchio in via Molfetta, una delle più trafficate arterie cittadine.

In circa due mesi in 2.500 sono stati ripresi dall'occhio elettronico e in questi giorni ne stanno venendo a conoscenza: le multe variano da 162,84 euro (quelle registrate nel 2010) oppure di 166,84 euro (quelle catalogate nel 2011) e comportano la decurtazione di 6 punti dalla patente di guida.

In funzione dal 20 dicembre 2010 i due "F17D" sono omologati per le rilevazioni automatiche senza la presenza di un agente di polizia municipale o stradale. «Abbiamo messo in atto tutte le avvertenze necessarie per quanto riguarda il tempo del semaforo a luce gialla che è di 4 secondi a cui si aggiunge un ulteriore secondo tra l'accensione del rosso e il rilievo fotografico per cui - affermano dal locale comando - gli automezzi hanno tutto il tempo necessario per fermarsi prima della linea di arresto».

E i due photored, ritenuti «affidabili ed efficaci», sono uno strumento «importante per abbattere il numero degli incidenti e per fare prevenzione».

Non la pensano così gli automobilisti che si sono radunati per visionare le immagini a colori del proprio automezzo fotografato. Hanno parlato di «una vera e propria tassazione indiretta» e accusato l'amministrazione comunale di «voler far cassa sulle tasche dei poveri cittadini».

Il record è di una donna, che ha totalizzato 16 infrazioni: 2600 euro di multa e ritiro della patente. 480 euro invece dovrà pagare un anziano che a fine mese porta a casa una pensione da 500.

Tanta rabbia, insomma. E nella notte qualcuno ha anche tentato di danneggiare la centralina degli odiati strumenti. Indagano i carabinieri.

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I commenti degli utenti
  • Plettrofolle ha scritto il 07 marzo 2011 alle 22:26 :

    Se tutti rispettassero le regole non ci sarebbe bisogno di protestare. Mi dispiace per il signore anziano, ma le regole valgono anche per lui...la prossima volta faccia più attenzione! Rispondi a Plettrofolle