Viaggio nel terzo settore

Centro diurno, un'alternativa di futuro per bambini e ragazzi disagiati

I servizi socioeducativi dedicati ai minori sono un pilastro delle attività della Fondazione Opera Santi Medici

Attualità
Bitonto domenica 31 gennaio 2021
di Marco Lovero
Il centro diurno
Il centro diurno © BitontoLive.it

Nella costellazione delle attività curate dalla Fondazione Opera Santi Medici, brilla il centro diurno che, insieme al sostegno scolastico, eroga servizi socio educativi per i più piccoli attraverso il progetto “Lo Scrigno dei Talenti” dedicato a padre Pino Puglisi, il sacerdote ucciso dalla mafia nel 1993, che si distinse per il suo impegno verso i ragazzi coinvolti nella criminalità organizzata.

Il campo d’azione sono le attività di prevenzione ed integrazione sociale nei confronti di minori di varie fasce d’età, per cercare di contrastare devianza minorile e dispersione scolastica e per prevenire l’emarginazione. Problemi di cui deve farsi carico la società civile, per garantire a tutti – soprattutto ai più deboli – una partecipazione attiva e responsabile alla vita della comunità.

Il centro diurno, che segue un’apposita programmazione stabilita dall’equipe educativa, mira a soddisfare le esigenze dei minori che soffrono di disagi socio ambientali, di ritardo scolastico, di rischi di emarginazione e devianza. Bambini e ragazzi che hanno bisogno di modelli positivi e di supporti educativi adeguati, che stimolino rapporti sociali e familiari sani, per scongiurare l’allontanamento dal nucleo d’origine. In questo contesto, è importantissimo il lavoro di rete con le principali agenzie educative del territorio (Tribunale per i Minori, istituzioni scolastiche, Assessorato comunale ai Servizi sociali, associazioni di volontariato), che vede impegnate diverse figure professionali come psicologi, assistenti sociali, educatori professionali e operatori.

Numerosi sono i servizi offerti dal centro diurno: sostegno alla secolarizzazione, mensa e trasporto, sostegno alla genitorialità, attività legate alla cura personale e alla vita in comune, laboratorio. Questi ultimi sono basati sul principio del learning by doing (imparare facendo) e svolgono un ruolo determinante per lo sviluppo e il consolidamento delle competenze, implicando didattiche partecipative che possano rendere il sapere acquisito spendibile nel mondo esterno, attivando meccanismi di curiosità ed esplorazione nei minori attraverso l’introduzione di diversi temi e problemi, favorendo così la produzione di idee.

Fra le tantissime attività ci sono FuturAmbiente (progetto per sensibilizzare i minori sul territorio e sui problemi ambientali), StreetArt, Mani in Pasta (per imparare a cucinare), Laboratorio della Gentilezza (articolato in attività ludico ricreative, brevi filmati e brainstorming), Arte Terapia (per incoraggiare i minori ad esprimere le proprie emozioni attraverso danza, creatività e recitazione).

Il centro diurno, insieme al sostegno scolastico, rappresenta un pilastro della rete di istituzioni ed enti che si dedica costantemente alla tutela e salvaguardia di bambini e ragazzi in situazioni di particolare disagio, monitorandoli e fornendo loro tutto il supporto necessario per poter vivere serenamente la loro età e, allo stesso tempo, guidandoli in un percorso di crescita che possa farne dei cittadini responsabili.

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