La nota

Assegnazione dello Spid, "anziani nella morsa della burocrazia"

​​​​​​​La denuncia di CIA Agricoltori Italiani e Associazione dei Pensionati della Puglia: difficoltà per accedere con identità digitale ai servizi online della pubblica amministrazione

Attualità
Bitonto giovedì 08 aprile 2021
di La Redazione
Anziano al pc
Anziano al pc © Pixabay

CIA Agricoltori Italiani e Associazione dei Pensionati della Puglia segnalano ancora difficoltà per l’assegnazione dello Spid per l’accesso e i contatti dei pensionati con la pubblica amministrazione e gli enti ad essa collegati, per la verifica delle proprie prestazioni previdenziali e assistenziali.

A livello nazionale, su 16 milioni di pensionati, solo poco più di 4 milioni utilizzano il pin fornito dall’Inps.

“Indubbiamente il passaggio dal pin allo Spid si sta rivelando più difficoltoso del previsto, anche in termini di collegamenti e di gestione”, dichiara Francesco Tinelli, presidente di ANP-CIA Puglia. “A ciò si aggiunge – continua – che non tutti i territori della nostra regione sono coperti dalla banda larga, soprattutto per quanto riguarda le zone rurali interne e svantaggiate. La stragrande maggioranza delle imprese e dei pensionati non ha dimestichezza con l’uso delle nuove tecnologie, e di conseguenza non è in possesso di strumenti (computer, tablet, smartphone). Le coppie di pensionati inoltre, per avere accesso allo Spid dallo stesso provider ai dati di entrambi dovranno e dovrebbero avere due utenze telefoniche diverse”.

“La CIA Agricoltori Italiani e l’Associazione dei Pensionati – aggiunge il presidente della CIA Agricoltori Italiani della Puglia Raffaele Carrabbadenunciano gli effetti deleteri di una burocrazia che rende tutto più difficile e macchinoso, attraverso l’eccesiva produzione e richiesta di documenti, adempimenti e dichiarazioni che rendono più complicato accedere ai propri diritti. Ogni anno numerose giornate lavorative vengono sprecate per produrre carte e varcare la porta dei vari uffici dopo file e attese snervanti. Tutto questo si traduce in un danno economico per le imprese e per i cittadini”.

La CIA Agricoltori Italiani e l’Associazione dei Pensionati sollecitano pertanto il Governo nazionale e regionale affinché affrontino con sollecitudine i seguenti punti: estensione della rete delle nuove tecnologie di comunicazione e della digitalizzazione su tutto il nostro territorio; promozione di una campagna di educazione digitale a favore delle imprese e dei pensionati, assicurando loro anche la fornitura agevolata degli strumenti necessari all’utilizzo della rete.

“Serve applicare concretamente la legge n. 120/2020 detta della semplificazione, rendendo disponibile un domicilio digitale dove i documenti possono essere messi a disposizione e consegnati a coloro che non hanno accesso ad un domicilio digitale”, spiega Carrabba.

“Vogliamo e dobbiamo cambiare rotta. Cominciamo dal facilitare l’assegnazione dello Spid e dal rendere più semplice collegarsi con la pubblica amministrazione in tempi decenti”, concludono Tinelli e Carrabba.     

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I commenti degli utenti
  • Vito Saracino ha scritto il 08 aprile 2021 alle 07:55 :

    Lo Spid non è l'unico sistema per accedere alla Pubblica amministrazione. Ci sono sistemi molto più fruibili come Cie o Cns, Ts Rispondi a Vito Saracino