Italia Olivicola: "Danneggiata tutta la filiera della qualità"

Inchiesta Salvagente su extravergine d'oliva, 7 oli su 15 non superano panel test

Prelevati a scaffale i prodotti delle più importanti marche e analizzati in tre laboratori accreditati

Attualità
Bitonto martedì 04 maggio 2021
di La Redazione
Analisi di qualità sull'olio
Analisi di qualità sull'olio © Pixabay

La meritoria inchiesta del mensile “Il Salvagente” svela quello che sappiamo già da tempo: la stragrande maggioranza delle miscele di oli Ue ed extra Ue, oltre a svilire il prodotto e a sminuire il valore con prezzi stracciati, non è nemmeno extravergine, come dichiarato in etichetta, e danneggia tutta la filiera della qualità. Con queste parole il presidente di Italia Olivicola, Fabrizio Pini, commenta i risultati dell’approfondimento del noto mensile leader nella difesa dei consumatori.

Su 15 oli extravergine d’oliva di origine Ue ed extra Ue delle più importanti marche prelevati a scaffale e analizzati da tre laboratori accreditati, infatti, ben 7 prodotti non hanno passato il panel test e sono stati declassati a oli vergini.

“Il panel test, l’analisi organolettica degli oli – spiega Pini - spiega il Presidente Pini – resta l’unico strumento in grado di tutelare chi produce e chi vende olio extravergine d’oliva di qualità, e continueremo a difenderlo strenuamente dagli attacchi di chi pensa di poter calpestare il lavoro di migliaia di persone in nome del business. Inchieste coraggiose come questa del Salvagente inchiodano tutti i protagonisti della filiera alle proprie responsabilità soprattutto nei confronti dei consumatori”.

“L’appello che facciamo a tutti i cittadini è questo: acquistate un olio extravergine d’oliva 100% italiano, tracciato, controllato, anche Dop o Igp, per avere la certezza di un prodotto di qualità che fa bene al gusto e alla salute”, conclude il presidente di Italia Olivicola.

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