Alla cerimonia hanno partecipato il parroco della frazione, don Francesco Ardito, e la famiglia della pediatra

"Grazie dottoressa Elisa", il ricordo commosso dei bambini di Mariotto

Un pero, piantato nel giardino parrocchiale della frazione, resterà in ricordo della pediatra Elisabetta Demichele, scomparsa un mese fa

Attualità
Bitonto domenica 16 maggio 2021
di La Redazione
Il pero per la dottoressa Demichele
Il pero per la dottoressa Demichele © n.c.

«Nel ricordare abbiamo bisogno di segni, non solo di segni religiosi ma anche di segni umani», ha detto don Francesco Ardito, parroco di Mariotto, ricordando la figura della pediatra Elisabetta Demichele, scomparsa un mese fa. E di “segni” la pediatra bitontina – per tutti la dottoressa Elisa – ne ha lasciati tanti dietro di sé. Segni di attenzioni e cura per i suoi piccoli pazienti, di comprensione ed empatia per i tanti genitori che negli anni hanno affollato il suo studio in via Traetta a Bitonto.

Per questo i bambini di Mariotto e le loro famiglie hanno deciso di organizzare una piccola cerimonia religiosa in occasione del trigesimo della sua scomparsa. Alla messa, a cui hanno partecipato anche i parenti della pediatra, è seguita la piantumazione nel giardino parrocchiale di un albero da frutto, a testimonianza della vita straordinaria di una donna che ha fatto tanto per la comunità mariottana.

Don Francesco ha spiegato i motivi della scelta di un albero di pero in ricordo della dottoressa Elisa: «Abbiamo pensato di piantare un pero perché dà fiori bellissimi, bianchi e profumati e anche frutti piccoli e dolci, come erano piccoli i pazienti della dottoressa Elisa. Per questo il pero è un albero rappresentativo di tutto ciò che Elisa ha fatto per ognuno di noi. Spero che i nostri bambini, crescendo e vedendo quest’albero crescere insieme a loro, possano ricordarsi della bontà della dottoressa e anche loro possano portare frutti di amore, gioia e pace, così come ha fatto lei».

Dopo la benedizione dell’albero, ha preso la parola il marito della dottoressa Demichele, Ernesto Cinelli, che ha voluto ringraziare la comunità di Mariotto: «Penso che Elisa sarebbe rimasta compiaciuta e stupita da tanto affetto e nella sua estrema semplicità avrebbe detto: "Che ho fatto per meritare tanto? Ho semplicemente svolto il mio lavoro”. Per questo noi vi siamo profondamente grati per questo gesto di amore e di stima».

Al termine della cerimonia i piccoli pazienti della dottoressa Elisa hanno donato delle piante di fiori a corredo dell'albero di pero e hanno lasciato volare in cielo un palloncino rosso, con la scritta "Grazie dottoressa Elisa", affinché il loro messaggio di affetto e gratitudine arrivi fino a lei.

Profondamente commossi anche i tanti genitori che hanno partecipato alla cerimonia, e che hanno ricordato la pediatra bitontina per la grande professionalità e umanità che hanno contraddistinto il suo lavoro a servizio dei piccoli pazienti.

«Il suo ambulatorio – ha ricordato una mamma – era sempre stracolmo di bambini di ogni età, la scrivania ricoperta di manuali e riviste scientifiche perché, nonostante la sua lunga esperienza professionale, la dottoressa Demichele ripeteva che “c’è sempre bisogno di aggiornarsi e imparare cose nuove”. Era pieno dei disegni colorati, dedicati dai bambini alla dottoressa e alla sua collaboratrice Grazia. Ricordo la dottoressa sempre sorridente. Anche sotto la mascherina sorrideva, con gli occhi nascosti dai suoi occhiali, e le si illuminava il volto quando era contenta e soddisfatta dei progressi e della crescita dei suoi piccoli pazienti. Grazie dottoressa Elisa, non la dimenticheremo!".

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