Consumo suolo

In Puglia il 37% di terra mangiata da impianti fotovoltaici

Coldiretti invoca subito una legge contro i pannelli selvaggi

Attualità
Bitonto martedì 20 luglio 2021
di La Redazione
Pannelli solari
Pannelli solari © Pixabay

Mangiati in quindici anni in Puglia 157.718 ettari di suolo, uno dei dati più negativi d’Italia. I nuovi impianti fotovoltaici installati a terra hanno assorbito il 37%  del suolo consumato in Puglia in un solo anno, tra il 2019 e il 2020. È quanto emerge dall’analisi di Coldiretti Puglia in base al nuovo rapporto su “Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici”.

“In un anno la Puglia ha perso altri 493 ettari di suolo per colpa della cementificazione, dell’abbandono e degli impianti fotovoltaici a terra che sottraggono terreni fertili all’agricoltura e pezzi di ambiente e paesaggio alla collettività. La Puglia è stata già abbondantemente violentata da una presenza invasiva di specchi e pale eoliche, sulla cui utilità per la produzione di energia pulita non si discute. Ciò che invece si scontra con le grandi potenzialità agroalimentari e turistiche dei nostri territori è la collocazione selvaggia di tali impianti e del fotovoltaico a terra che sfrutta terreni agricoli di qualità e compromette la fruibilità turistica e paesaggistica delle aree interessate”, denuncia il presidente di Coldiretti Puglia, Savino Muraglia.

Approfittando di una sorta di limbo giurisdizionale fra province confinanti – aggiunge Coldiretti Puglia – il grosso della competenza e quindi del potere decisionale è in capo alla Regione Puglia e non agli organi amministrativi locali.

“Se il concetto di sostenibilità ambientale fosse declinato in modo concreto e scevro da meri interessi economici – insiste il presidente Muraglia – si penserebbe ai milioni di metri quadrati disponibili sui tetti di case e capannoni industriali invece che alla comoda fruibilità di terra viva, vista la non lusinghiera posizione della classifica nazionale sul consumo di suolo in cui la Puglia già si trova”.

Coldiretti è da sempre convintamente a favore della green economy, a patto che non si deturpi il territorio, considerato che la Puglia pare si sia candidata a risolvere da sola il deficit nazionale di energie rinnovabili, considerato lo scempio già perpetrato con le foreste di pali eolici e le distese di pannelli.

Per questo Coldiretti Puglia sollecita una legge che metta freno all’impianto selvaggio e che destini al fotovoltaico aree e siti idonei come zone marginali, capannoni dismessi, cave in disuso, tetti di stalle e aziende agricole, coniugando la necessaria transizione ecologica con la tutela del settore agricolo e agroalimentare, del paesaggio e del turismo pugliese.

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I commenti degli utenti
  • Maria P. ha scritto il 20 luglio 2021 alle 07:10 :

    Nel Salento la xylella e gli incendi di questi giorni hanno aperto la strada ai pannelli. I sospetti sono tanti, è ora che qualche magistrato si muova e indaghi. Rispondi a Maria P.