La denuncia: furti di prodotti agricoli, tagli di alberi secolari, rapine e sversamento di rifiuti nei terreni

Reati in campagna, Damascelli: "Si attivino i nuclei di Polizia rurale"

L'ex consigliere regionale, da sempre vicino ai problemi del mondo agricolo, sollecita l'applicazione della legge regionale in materia

Attualità
Bitonto mercoledì 15 settembre 2021
di La Redazione
Olive rubate
Olive rubate © n.c.

“Furti di prodotti agricoli, tagli di alberi secolari, rapine e sversamento di rifiuti nei terreni. Le nostre campagne sono terra di conquista di criminali”. Lo denuncia l’ex consigliere regionale Domenico Damascelli, da sempre vicino ai problemi del mondo agricolo, in un’intervista al tg di Antenna Sud.    

“Cosa si aspetta – chiede il politico bitontino – ad istituire i nuclei di Polizia rurale all’interno dei corpi di Polizia locale? Quando inizieranno le polizie provinciali e metropolitane a svolgere attività di vigilanza rurale per prevenire i reati nelle campagne? E la sezione di vigilanza ambientale della Regione Puglia (istituita con legge 37 del 2015), quando eserciterà le funzioni di salvaguardia del comparto agricolo, agroalimentare e dell’ambiente previste dalla normativa regionale?.

Intanto gli agricoltori – sottolinea Damascelli – subiscono, oltre al danno, la beffa: per i rifiuti abbandonati da malfattori nei loro terreni agricoli, rischiano non solo una denuncia penale ma sono costretti a provvedere allo smaltimento.

Contro i furti che si susseguono, e che nelle campagne bitontine vedono nel mirino dei ladri soprattutto il ricco bottino delle olive, servono controlli serrati. L’ausilio delle telecamere di videosorveglianza non basta: troppo pochi i 3 milioni a disposizione per l’intera Puglia.

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I commenti degli utenti
  • Marco ha scritto il 15 settembre 2021 alle 17:20 :

    Contro i furti in campagna mettete le fototrappole! Sui siti online costano poco, di certo molto meno di quelle acquistate dagli Enti pubblici. Rispondi a Marco

  • Franco ha scritto il 15 settembre 2021 alle 17:17 :

    La cosa assurda è che i Comuni se la prendono solo con gli incolpevoli proprietari dei fondi agricoli imponendo la bonifica dai rifiuti che evidentemente non hanno depositato. È una anomalia e una grave ingiustizia che andrebbe affrontata nelle sedi giudiziarie proprie (Tar). Rispondi a Franco