Il programma

Festa Santi Medici, ecco cosa cambia

Illustrati ieri i dettagli delle manifestazioni civili e religiose

Attualità
Bitonto giovedì 14 ottobre 2021
di Marco Lovero
Cosimo Bonasia, don Vito Piccinonna, Rino Mangini, Marianna Legista, Silvana Dimundo, Gaetano Paciullo
Cosimo Bonasia, don Vito Piccinonna, Rino Mangini, Marianna Legista, Silvana Dimundo, Gaetano Paciullo © BitontoLive.it

Si è tenuta ieri al Comando di Polizia locale la conferenza stampa per illustrare i dettagli organizzativi e il programma degli eventi religiosi e civili della (discussa) Festa dei Santi Medici 2021.

Dopo il breve saluto dell’assessore al Marketing territoriale Rino Mangini, è intervenuto don Vito Piccinonna, parroco rettore della Basilica dei Santi Medici, che si è detto “grato per il lavoro svolto da cica ottanta volontari e organizzatori della festa, intesa come momento di crescita personale e spirituale oltre che momento ecumenico con i nostri fratelli ortodossi”. Don Vito ha poi sottolineato l’importanza di onorare i santi Cosma e Damiano nonostante l’assenza della processione, dovuta al rispetto delle norme di sicurezza anti Covid in osservanza alla nota della Conferenza Episcopale Pugliese.

Il comandante della Polizia locale, il maggiore Gaetano Paciullo, è sceso nel dettaglio degli aspetti organizzativi, precisando che la tradizionale Fiera dei Santi Medici si terrà solo per quest’anno nella zona artigianale, dove saranno convogliati anche i pullman dei pellegrini, per tutta la giornata di domenica 17 e domenica 24 ottobre. La fiera – ha spiegato – consentirà la presenza di 328 posteggi (a fronte delle 374 domande pervenute da commercianti prevalentemente pugliesi) e si svolgerà nel pieno rispetto del Piano di Protezione civile comunale e delle norme anti contagio, “garantendo il minimo disagio al centro cittadino”. Il comandante Paciullo ha infine elencato capolinea e percorsi alternativi per gli autobus delle linee urbane ed extraurbane (riportati a fine articolo), validi dalle 16 di sabato 16 ottobre e per le intere giornate del 17 e 24 ottobre.

La conferenza stampa si è conclusa con gli interventi di Cosimo Bonasia, assessore alla Polizia locale, e di Silvana Dimundo, responsabile della Polizia annonaria, che hanno motivato il momentaneo e sperimentale trasferimento della Fiera dei Santi Medici nella zona artigianale, per garantire il rispetto di tutte le norme di sicurezza previste dal Piano di Protezione civile.

 

PROGRAMMA RELIGIOSO

Sabato 16 ottobre: celebrazioni eucaristiche alle 8.30, 10, 17.30, 18.30,20. Annuncio della Festa alle 18.30 e alle 21

Domenica 17 ottobre: apertura della Basilica alle 5 per accoglienza pellegrini e canto litanie. Celebrazioni eucaristiche alle 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 17, 18 e 20. Alle 19 concelebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo di Bari-Bitonto monsignor Giuseppe Satriano

Domenica 24 ottobre (ottava della Festa): celebrazioni eucaristiche alle 7, 8, 9, 10, 11, 12, 17, 18, 19 e 20

  

DIVIETI

Dalle 16 di sabato 16 ottobre alle 24 di domenica 17 ottobre, nonché nell'intera giornata del 24 ottobre, è disposto il divieto di circolazione e sosta per tutti i tipi di veicoli, in piazza XXVI Maggio e sulle arterie ad essa adducenti, delimitata da apposite barriere, e specificatamente sulle seguenti arterie cittadine: via Mazzini (da via La Rotella a piazza XXVI Maggio), via Privata Rucci (dall'intersezione con via Siragusa), via Repubblica (da via Verdi a piazza XXVI Maggio), via Raffaele Comes (da via Gallo), piazza Monsignor Marena.

Il divieto serve anche a consentire le operazioni di pulizia delle strade a cura degli operatori della Sanb.

È istituito il divieto di circolazione e sosta per tutti i tipi di veicoli nei siti interessati dalla fiera commerciale individuati in: via Lazzati, lungo il tratto compreso tra via Dossetti e largo Antonio Porzia, comprese le arterie ad essa adducenti delimitate da sbarramenti, compresa l'area parcheggio antistante il panificio Sapori della Murgia su via Olanda, dalle 5 dei giorni 17 e 24 ottobre e fino alle 5 del giorno successivo, per consentire lo svolgimento della manifestazione fieristica e le operazioni di pulizia delle strade.

I veicoli lasciati in sosta nelle zone vietate saranno rimossi su ordine verbale degli agenti di Polizia, e restituiti ai proprietari previo pagamento delle spese di trasporto e custodia, fatta salva la procedura sanzionatoria prevista dal Codice della Strada.

 

CAPOLINEA E PERCORSI ALTERNATIVI PER GLI AUTOBUS DI LINEA URBANA ED EXTRAURBANA

 

ASV spa (linea Bitonto-Mariotto): capolinea in piazza Marconi

 

STP (linea Adelfia/Grumo/Bitonto/Molfetta)

Andata: via Palo (solito percorso fino a via Messeni (capolinea), via M. Larovere, via Piepoli, via Saracino, via La Pira, via De Capua, sottopasso Pasquini, via Lazzati, via Giovinazzo

Ritorno: via Giovinazzo, via Lazzati, sottopasso Pasquini, via De Capua, via La Pira, via Saracino, via Piepoli, via Larovere, via Domenico Urbano (capolinea), percorso solito

 

STP (linea Bitonto-Molfetta)

Andata: via Messeni (capolinea), via Larovere, via Piepoli, via Saracino, via La Pira, via De Capua, sottopasso Pasquini, via Lazzati, via Giovinazzo

Ritorno: via Giovinazzo, via Lazzati, sottopasso Pasquini, via De Capua, via La Pira, via Saracino, via Piepoli, via Larovere, via Domenico Urbano (capolinea).

 

Autolinee COTRAP (linea Bitonto-Santo Spirito)

Andata: stazione Ferrovie Nord Barese, via Senatore Angelini, via Ancona, via Fornelli, via D'Angiò, via Berardi, via De Capua, via La Pira, viale Giovanni XXIII

Ritorno: viale Giovanni XXIII, largo Villa, Via Verdi, via Repubblica, piazza Moro, via Matteotti, stazione Ferrovie Nord Barese.

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I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto il 14 ottobre 2021 alle 07:47 :

    Non capisco perché la processione non si può fare mentre pochi giorni fa alla Marcia della Pace ad Assisi c'erano 30 mila persone. Dove sta la differenza? Purtroppo non ce lo spiegano. Solo divieti immotivati. Rispondi a Franco

    Maria P. ha scritto il 14 ottobre 2021 alle 18:28 :

    Non possono darci solo divieti, devono anche spiegazioni in merito. Autorizzare la Marca della Pace e contemporaneamente vietare le processioni è un controsenso di cui tutti si accorgono. Rispondi a Maria P.