Spariti anche gli zaini della piccola e del fratellino

Ritrovata a Bitonto la carcassa del Doblò della bimba disabile di Corato

Il mezzo speciale, rubato due settimane fa, è stato ritrovato questa mattina dalle forze dell'ordine

Attualità
Bitonto venerdì 15 ottobre 2021
di La Redazione
La carcassa del Doblò ritrovata nelle campagne di Bitonto
La carcassa del Doblò ritrovata nelle campagne di Bitonto © CoratoLive.it

Del Fiat Doblò della bimba tetraplegica di Corato, che solo grazie a questo veicolo poteva spostarsi per andare a scuola e sottoporsi alle terapie, sono rimaste solo nude lamiere e la pedana speciale installata sul retro. Il mezzo, rubato due settimane fa a Corato, è stato ritrovato questa mattina nelle campagne di Bitonto dalle forze dell'ordine che hanno immediatamente contattato la famiglia della piccola. A nulla, evidentemente, è valso l’appello lanciato dalla famiglia non appena scoperto il furto.

Della vettura è rimasto davvero poco. Sono stati asportati motore, ruote, cruscotto, airbag e altri accessori che molto probabilmente finiranno nel grande mercato nero dei pezzi di ricambio. Sono spariti anche gli zaini della bambina e del suo fratellino, che contenevano i loro disegni. Oltre alla carcassa del Fiat Doblò, è stata lasciata la pedana speciale e alcuni libri completamente inzuppati dalla pioggia di questi giorni.

«Siamo molto amareggiati», dice Loredana Bucci, zia della piccola e portavoce della famiglia. «Le immagini del mezzo sventrato – aggiunge – spero tocchino non solo la coscienza dei ladri, ma anche quella di coloro che utilizzeranno i pezzi di ricambio dell'auto per sistemare la propria. È come se avessero rubato ad una bimba disabile, perché chi acquista dal mercato nero è complice del furto».

Nei giorni successivi al furto si è mossa una grande macchina di solidarietà. «Siamo davvero grati a tutti quelli che ci hanno teso una mano», continua la zia della bambina. «Abbiamo ricevuto solidarietà da tutta Italia. C'è chi da Rimini si è reso disponibile per ospitare mia nipote nei giorni dell'intervento. Un grazie di cuore va a Fabrizio Tarantini, di Bucci e Tarantini, che ha messo a sua disposizione un mezzo con pedana per disabili, fondamentale per il ritorno a scuola della bambina e per effettuare le visite mediche. Continueremo ad utilizzarlo fino a quando non troveremo una nuova soluzione».

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