La denuncia

Green pass, Damascelli: “Ancora attivo anche per chi è positivo al Covid”

Da garanzia di sicurezza a strumento pericoloso, sottolinea l’ex consigliere regionale

Attualità
Bitonto mercoledì 05 gennaio 2022
di La Redazione
Domenico Damascelli
Domenico Damascelli © n.c.

"Da qualche giorno sono positivo al Covid con sintomi lievi, ma il green pass non mi è stato ancora disattivato e potrei, potenzialmente, uscire e andare ovunque. È assurdo e incredibile come venga gestita la sanità a tutti i livelli istituzionali". A denunciarlo è l'ex consigliere regionale Domenico Damascelli.

"Il 31 dicembre scorso – racconta – ho scoperto di essere positivo, ho attuato tutte le misure a cominciare dall'immediato isolamento e sono partire le comunicazioni ufficiali alla Asl: oggi è il quinto giorno che sono in casa, isolato, ma con il green pass ancora perfettamente funzionante. Praticamente, pur essendo positivo, potrei andare ovunque avendo libero accesso in ogni luogo.

Dopo i servizi televisivi del programma Striscia la Notizia, che evidenziavano questo problema, sono state introdotte nuove norme secondo cui il green pass dovrebbe essere sospeso: infatti, il decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 17 dicembre scorso ha introdotto la revoca temporanea del green pass per chi risulta positivo al Covid. 

“Ma così non è. Siamo davvero al sicuro? Quanti positivi – domanda Damascelli – avranno coscienza di restare in casa? Visto che non possiamo sperare in un intervento del Ministro della Salute, il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, si faccia portatore di questo problema all'interno della Conferenza Stato-Regioni. Stiamo vivendo un picco di contagi che aumenta del 50% ogni settimana, non possiamo permetterci passi falsi, né che persone positive al Covid escano di casa e svolgano normali attività”.

E conclude: “Si intervenga immediatamente per rimediare a queste gravi falle della burocrazia italiana. In questo caso il green pass non solo diventa inutile, ma si rischia che da certificazione di garanzia, che consente l'accesso in sicurezza ovunque, si trasformi in uno strumento pericolosoconsentendo la libera circolazione anche a chi è contagiato".

 

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I commenti degli utenti
  • giuseppi ha scritto il 05 gennaio 2022 alle 07:55 :

    Qualsiasi norma per essere efficace necessità di una partecipazione Civica. Non è possibile assicurarne l'applicazione vigilando su ciascun cittadino magari con un guardiamo ad personam. Quindi qualsiasi ferrea regolamentazione non potrà mai eliminare il fenomeno lamentato se il senso civico non aumenterà. Diffondiamo princìpi di solidarietà dando bando a polemiche di ogni genere. C'è lo impone il principio di realtà. Rispondi a giuseppi

    Franco ha scritto il 05 gennaio 2022 alle 23:59 :

    Qualcuno comanda solo se c'è qualcuno che obbedisce. Ma obbedire a queste norme prive di senso non ha senso. Rispondi a Franco

    Franco ha scritto il 05 gennaio 2022 alle 18:57 :

    Sbagli e sbaglia anche chi ha ideato il Green pass in quanto i vaccini dopo pochi mesi scadono e i possessori di Gp vanno in giro e senza saperlo possono contagiare e contagiarsi. Una delle tante trovate del Governo. Rispondi a Franco

    Arcangelo Calò ha scritto il 07 gennaio 2022 alle 12:26 :

    invece quale soluzione proponi? Anzichè accampare le proprie convinzioni negazioniste cerchiamo anche di proporre soluzioni efficaci ed intelligenti al fine di arginare il problema ed uscire da questo maledetto pantano.. Al momento il vaccino e il c.d. "green pass" sono le uniche armi a disposizione per combattere il diffondersi della pandemia ed evitare una chiusura totale che porterebbe sull'orlo del baratro l'intero Paese. Rispondi a Arcangelo Calò