Da oltre due mesi nessuna risposta in merito da parte dell'assessore allo Sport e dell'amministrazione

“Riaprire la gradinata del Città degli Ulivi”: senza risposta l’appello degli ultras

Il gruppo storico dei supporter del Bitonto insiste sulla necessità di realizzare due curve ed eliminare la barriera che occupa i posti centrali in gradinata

Attualità
Bitonto sabato 11 gennaio 2014
di La Redazione
Il Bitonto in campo al Città degli Ulivi
Il Bitonto in campo al Città degli Ulivi © bitontolive

Riceviamo e pubblichiamo da "Quei Vecchi Ultras… del 1921":

«Il 29 ottobre scorso abbiamo chiesto all’Amministrazione Comunale, tramite apposito comunicato (N.3 del 29.10.2013) pubblicato da tutte le testate locali e dai siti internet regionali, di riaprire la gradinata dello stadio comunale “Città degli Ulivi” di Bitonto.
Ma non solo. Con lo stesso comunicato avevamo di conseguenza richiesto, a norme di security, anche di provvedere al completamento e alla rifunzionalizzazione dell’impianto sportivo con la realizzazione di due curve, una per i numerosi supporter di casa e l’altra per ospitare le tifoserie ospiti.
Nel 2014, lo stadio bitontino rimane, con riferimento a città medio grandi, uno dei pochissimi ancora privo di un settore per i tifosi di casa e di uno riservato agli ospiti. Oltre ad essere l’unico ad avere ancora la gradinata chiusa con una “bella” divisione centrale fatta da una barriera metallica che occupa i migliori posti centrali di quel settore. Tra l’altro, non si capisce per quale assurdo motivo, visto che – RIPETIAMO – ci sono città le cui squadre disputano campionati superiori al nostro (ad esempio Molfetta in “Eccellenza”), a cui è permessa la coesistenza (forse straordinaria) della tifoseria ospite con quella di casa (si vada a vedere il video della gara tra Libertas Molfetta e Fidelis Andria ) sulla stessa gradinata.

Da più di due mesi attendiamo una risposta da parte dell’assessore allo Sport, Domenico Nacci, e dall’Amministrazione comunale tutta, e nel frattempo leggiamo su “La Gazzetta del Mezzogiorno” del 6 gennaio che a Binetto, centro di circa 5mila abitanti, il Comune ha affidato la gara per la realizzazione del nuovo campo sportivo ( i lavori inizieranno entro marzo ) per un costo di 520mila euro. Non è mica finita qui, ad Altamura inizieranno presto i lavori per il rifacimento del terreno di gioco in erba sintetica al campo comunale “Cagnazzi”, il secondo campo sportivo della città murgiana.

Ricordiamo che l’ammodernamento dello stadio “Città degli Ulivi” sarebbe per Bitonto un'occasione in più: ad esempio, si darebbe la possibilità a chi vuole investire nel calcio bitontino di creare un indotto; si darebbe la possibilità alla società di proporre biglietti a prezzi ridotti, in questo periodo di crisi, per famiglie o ragazzi delle scuole; e non da ultimo di ridare a chi assiste allo spettacolo una degna visibilità. E chissà, magari come è successo a Casarano per ben tre volte, anche la Nazionale di calcio Under 21 potrebbe decidere di concedersi agli occhi dei bitontini.

Uno stadio così bello, con una tifoseria così calorosa, senza due curve non può più stare».

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I commenti degli utenti
  • Smithf501 ha scritto il 20 aprile 2014 alle 22:08 :

    Ovver the course of the initial period, they began tto form grooup eefddcebddegkdbg Rispondi a Smithf501

  • gimmi gionni ha scritto il 11 gennaio 2014 alle 08:02 :

    ma a mala pena si riempie lo stadio?! che necessità c’è di spendere soldi (che non ci sono) per le curve?! e pure se ci fossero, perchè investirli nelle curve e non nel sintetico del 500, o nel ripristino degli spogliatoi vecchi?! non vi impuntate su cose che nessuna amministrazione squattrinata prenderebbe sul serio. siete ultras? volete pagare di meno il biglietto? parlate con la società e ad inizio stagione fatevi un abbonamento economico "formato ultras". Rispondi a gimmi gionni