Malcontento da parte della Fiva-ConfCommercio-Bitonto che parla di "golpe sindacale"

In arrivo i mercati serali nel centro urbano, aperti a tutti i concessionari di posteggio

Gala (CasAmbulanti Italia): «Orgoglioso di aver tracciato un nuovo percorso di crescita per il commercio ambulante a Bitonto»

Attualità
Bitonto giovedì 13 settembre 2018
di La Redazione
La riunione nella sala formazione del Comando di Polizia Municipale
La riunione nella sala formazione del Comando di Polizia Municipale © n. c.

Un incontro durato oltre due ore quello convocato dal sindaco Michele Abbaticchio e dall’assessore alle Attività Produttive Marianna Legista, tenutosi martedì scorso nella sala formazione del Comando di Polizia Municipale.

Un incontro dal profondo valore istituzionale in quanto hanno assicurato la loro presenza e partecipazione non solo i rappresentanti dell’amministrazione comunale, ma anche il consigliere delegato al commercio Emanuele Avellis, il Comandante della Polizia Municipale Gaetano Paciullo, la tenente Silvana Dimundo per il settore Sviluppo Economico, i rappresentanti delle Associazioni di Categoria UNIMPRESA, CASAMBULANTI Bitonto, CONFESERCENTIBitonto, CONFCOMMERCIO, FEDERCOMMERCIO, CNA, ma anche alcuni componenti effettivi (di maggioranza e di opposizione) della V Commissione comunale Annona, Fiere e Mercati.

L'incontro è servito a confrontarsi sulla proposta dell’amministrazione comunale di organizzare mercati serali a Bitonto, che potrebbero già essere sperimentati nel mese di dicembre, quindi in pieno periodo natalizio. Si tratta, nella fattispecie, di edizioni straordinarie, festive aggiuntive, aperte a tutti i concessionari di posteggio del mercato settimanale del martedì. Eventi da svolgersi in aree già adibite a mercati giornalieri quindi nel pieno centro urbano, anche per sperimentare l’altro argomento cui si è fatto cenno nel corso dell’incontro, cioè il trasferimento del mercato settimanale in area urbana centrale della città, come da iter già avviato da tempo ed in fase di compimento.

Grande la soddisfazione espressa dal presidente nazionale CasAmbulanti, il bitontino Donato Gala, operatore economico di settore, il quale al termine dell’incontro ha dichiarato: “oggi a Bitonto si è scritta una straordinaria pagina di evoluzione e di Progresso per il Settore del commercio ambulante che mi onoro di rappresentare. Oggi si sono poste le basi non solo per il compimento del trasferimento del mercato settimanale del martedì nel cuore della città ma anche la proposta dell’amministrazione comunale, da noi immediatamente condivisa, di organizzare mercati straordinari, in edizione serale, aggiuntivi festivi, da svolgersi in area diversa da quella del mercato e comunque in aree attualmente adibite a mercati giornalieri, nel centro della città e soprattutto nel rispetto della legge cioè garantire la partecipazione di tutti i concessionari di posteggio nel mercato settimanale del martedì che ne facciamo espressa condivisione e adesione. Un passaggio storico che stiamo portando avanti con abnegazione, sacrificio e soprattutto con il grande sostegno che i tantissimi aderenti alla nostra Associazione Autonoma ed Indipendente stanno dando ogni giorno vedendosi riconosciuta dignità e soprattutto Valore”.

Parole di grande compiacimento per l'esito dell'incontro sono state espresse anche dal sindacalista Savino Montaruli di Unimpresa: “un sincero ringraziamento al sindaco Michele Abbaticchio, all’Assessore Legista e alla competente e sempre attenta tenente Silvana Dimundo la quale ha profuso e sta profondendo un impegno straordinario al servizio dei commercianti ma anche dell’intera città, senza tirarsi mai indietro e soprattutto rispettando le norme che conosce molto bene. Infatti nel corso della riunione abbiamo analizzato insieme la nota pervenuta su mia espressa richiesta da parte della Regione Puglia che ha chiarito ciò che noi abbiamo sempre sostenuto circa lo svolgimento dei mercati straordinari che devono essere aperti a tutti i concessionari di posteggio nel mercato tradizionale, sempre su base volontaria e che devono essere aggiuntivi senza togliere nulla a quel mercato. A Bitonto dunque si mette un punto fermo e si apre ora una questione con risvolti molto delicati che investono altri comuni. Infatti in città vicine si svolgono mercati straordinari organizzati da Associazioni di Categoria e sue componenti societarie collegate, in palese spregio alle norme in quanto in quei mercati addirittura vengono previste limitazioni nella partecipazione e priorità nelle assegnazioni dei posteggi, cosa assolutamente illegittime. Come Unimpresa e CasAmbulanti stiamo intervenendo proprio in questi comuni dove tali illegittimità sono persistenti, diffidandoli a rimuovere tali anomalie e adottare linee conformi alla legge senza discriminazioni e penalizzazioni che potrebbero rappresentare per gli organizzatori ma anche per dirigenti e politici compiacenti gravissime conseguenze non solo di carattere amministrativo”, ha concluso Montaruli.

Questa rivoluzione culturale e organizzativa mira a rilanciare profondamente il commercio sulle aree pubbliche ma anche quello di vicinato, che ne gode in via trasversale, nella città di Bitonto, che deve rivendicare una delle più antiche tradizioni proprio per i suoi storici commercianti che hanno scritto nei decenni la storia del commercio ambulante. Nei prossimi appuntamenti si decideranno pertanto le modalità logistiche e la tempistica per l’attuazione delle linee di indirizzo stabilite ed approvate nella riunione.

Alle determinazioni cui si è giunti non hanno però partecipato, essendosi allontanati, i membri di alcune associazioni di categoria. Tra queste c'è la 'Fiva-ConfCommercio Bitonto' che, attraverso una nota diffusa alla stampa, ha dichiarato che: "col pretesto di difendere la categoria, una pseudo associazione di categoria ha dichiarato di volere un mercato sperimentale a numero chiuso (solo per 30 propri iscritti), servendosi di terze persone ignare, per meschini giochetti politico sindacali".

"La Fiva-ConfCommercio sarà sempre contro qualsiasi golpe sindacale e sopruso, dal momento che si adopera per la difesa del diritto degli ambulanti ad essere liberi e a frequentare le proprie concessioni del proprio lavoro; non possiamo accettare alcuna imposizione di tirannia da parte di queste associazioni o da parte di una supposta 'democrazia' basata su pochi eletti, togliendo gradualmente qualsiasi facoltà di espressione e di partecipazione alla restante parte degli operatori del settore”, ha inoltre commentato il presidente Luigi Piepoli.

"Pertanto - ha continuato - condanniamo il modo di fare di codesta associazione e il 'golpe sindacale' intentato contro gli operatori del mercato settimanale di Bitonto, così come la sua condotta poco corretta. È inaccettabile usare la scusa della crisi economica per realizzare di fatto un altro mercato che va a ledere i legittimi concessionari di posteggio del martedì, in barba a tutti i diritti fondamentali".

"Noi - conclude Piepoli - sosteniamo quanti frequentano il mercato di Bitonto e che vogliono partecipare alla sperimentazione di uno o più serali programmati; l’uguaglianza e l’autonomia degli operatori contro l’oppressione di coloro che fanno solo i propri interessi, per noi di Fiva vengono al primo posto”.

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