I mercati si svolgeranno su viale Giovanni XXIII e via De Gasperi dove sarà trasferita, con tutta probabilità, la fiera di San Leone

Mercati serali, l'amministrazione respinge le accuse e invoca unità

Le istituzioni hanno voluto chiarire che non c'è stato alcun "golpe sindacale", come sostengono alcune associazioni di categoria che hanno abbandonato il tavolo di discussione di martedì scorso

Attualità
Bitonto venerdì 14 settembre 2018
di Mariagrazia Lamonaca
La conferenza stampa di ieri mattina
La conferenza stampa di ieri mattina © BitontoLive.it

Martedì scorso, il sindaco Abbaticchio e l’assessore alle attività produttive Marianna Legista avevano convocato un incontro, tenutosi presso il Comando di Polizia Municipale, per discutere sulla proposta di realizzare mercati serali nel centro urbano.

All'incontro avevano preso parte anche il consigliere delegato al commercio Emanuele Avellis, il Comandante della Polizia Municipale Gaetano Paciullo, il capitano Silvana Dimundo (settore Sviluppo Economico), i rappresentanti delle associazioni di categoria Unimpresa, Casambulanti Bitonto, ConfesercentiBitonto, Confcommercio, Federcommercio, Cna, ma anche alcuni componenti effettivi (di maggioranza e di opposizione) della V Commissione comunale Annona, Fiere e Mercati.

Nel mezzo della riunione, però, i membri di alcune associazioni di categoria si sono allontanati perché in visibile disaccordo su quanto si stava discutendo e determinando. Tra queste, la Fiva-ConfCommercio Bitonto e la Fipe-ConfCommercio, secondo cui l'amministrazione comunale avrebbe "coperto" alcuni commercianti che hanno partecipato ad un mercato serale in via Ricapito, organizzato dal Comitato di Quartiere "6Traetta" qualche tempo fa, la cui realizzazione prevede un iter burocratico molto complesso.

Ieri, il Comandante Gaetano Paciullo, il capitano Silvana Dimundo, il consigliere Emanuele Avellis e l’assessore Marianna Legista hanno indetto una conferenza stampa "chiarificatrice", in modo da mettere ordine alla "querelle".

«Abbiamo sempre lavorato fianco a fianco alle istituzioni - ha precisato Paciullo - specialmente in un momento in cui il commercio ambulante sta vivendo un periodo di difficoltà. Le associazioni che hanno abbandonato l'incontro di martedì hanno parlato di "golpe sindacale" ma così non è, perché quello venutosi a creare è stato soltanto un equivoco».

La decisione di realizzare i mercati serali è scaturita «per venire incontro alle molte richieste da parte dei cittadini, ma anche per dare una mano ai commercianti in modo da contrastare la crisi che ha investito il settore» ha dichiarato l'assessore Legista. «Vogliamo organizzarli di domenica e nel periodo pre natalizio - ha continuato - per agevolare chi non può recarsi al mercato il martedì mattina. Questi mercati saranno anche un "esperimento" per capire se sarà possibile spostare in quella location la fiera di San Leone».

I mercati, infatti, saranno realizzati su viale Giovanni XXIII e nell'area adiacente la chiesa di San Leone (via De Gasperi), dove si svolge il mercato rionale della mattina.

«L'incontro di martedì, partito con una incomprensione, ha avuto un risvolto davvero positivo» ha spiegato Avellis. «Quella sera - ha proseguito il consigliere delegato al commercio - eravamo lì solo per parlare di mercati serali e le incomprensioni accadute in seguito non ci interessano. Perciò faremo questo esperimento nel periodo pre natalizio e se funzionerà, partiremo con la realizzazione di uno o due mercati serali al mese, a partire da aprile».

«Mi dispiace per quello che è successo perché anche chi è andato via ha sempre lavorato al nostro fianco, quindi li invitiamo a partecipare mettendo da parte le incomprensioni» ha concluso.

Ai mercati serali potranno partecipare, previa richiesta, tutti i concessionari di posteggio, come chiarito dal capitano Dimundo: «Al contrario di ciò che è stato detto, sarà data a tutti la possibilità di partecipare, senza bando. Il bando sarà emanato solo in caso di mercati a numero chiuso, che per il momento non sono previsti».

«Non si è mai verificata una lotta così acerba tra associazioni sindacali e secondo me questo non porterà da nessuna parte. Alzarsi ed andare via non serve a nulla e chi lascia un tavolo non ha mai ragione» ha concluso.

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