Bitontini nel mondo

Francesco Stellacci 'Cittadino di Bitonto nel mondo'. Ieri la premiazione

Il nostro concittadino, professore ordinario del Politecnico Federale di Losanna, è anche responsabile scientifico del Supramolecular Nano-Materials

Attualità
Bitonto mercoledì 10 ottobre 2018
di Mariagrazia Lamonaca
Il momento dell'assegnazione del premio
Il momento dell'assegnazione del premio © BitontoLive.it

"Lo scienziato è colui che sogna di lasciare il mondo migliore di come lo ho trovato". È con questa frase (di propria invenzione) che lo scienziato bitontino Francesco Stellacci, ingegnere molecolare, ha salutato ieri la platea del Traetta, in occasione della seconda edizione del premio “Cittadino di Bitonto nel mondo”, promosso dall'Accademia Vitale Giordano e dal Comune di Bitonto.

Il nostro concittadino, professore ordinario del Politecnico Federale di Losanna, dove è anche responsabile scientifico del Supramolecular Nano-Materials and Interfaces Laboratory, è stato uno dei destinatari del Technology Review TR35 nel 2005, e del Popular Science Magazine "Brilliant 10" nel 2007.

«Da quando sono al Politecnico di Losanna - ha chiarito Stellacci - mi sto dedicando alla sfera dei problemi che attanagliano i Paesi africani. Tra questi vi è certamente la cosiddetta 'Cold chain' (catena del freddo) cui i vaccini devono necessariamente essere sottoposti per arrivare a destinazione senza perdere la loro efficacia. Proprio per questo stiamo elaborando un metodo più efficace per la conservazione dei vaccini, grazie all'utilizzo di semplice zucchero. Questo potrà servire a prevenire le malattie infettive, che attualmente provocano un numero esorbitante di vittime nei Paesi poveri».

Per questa sua appassionata opera di ricercatore, l'Accademia Vitale Giordano ha deciso di insignirlo di questo premio, consegnato a Stellacci dal professor Leonardo Degennaro, docente dell’Università degli Studi di Bari e coordinatore del comitato scientifico dell’Accademia, e dal sindaco Michele Abbaticchio che ha sottolineato come «questa bellissima iniziativa dà molto orgoglio ai ragazzi dell'Istituto Vitale Giordano, presenti qui a teatro, che adesso comprenderanno meglio l'importanza di colui che dà il nome alla loro scuola. Avere Francesco Stellacci come concittadino è un valore aggiunto per la nostra città ed è uno stimolo anche per i nostri ragazzi, per motivarli a fare sempre meglio».

A portare il suo saluto al pubblico del Traetta, oltre al giornalista Mario Sicolo che ha conversato con lo scienziato, anche il presidente dell'Accademia, Silvio Vacca: «L'Accademia Vitale Giordano e il Comune di Bitonto hanno voluto riconoscere i meriti scientifici e professionali di Francesco Stellaci per la sua attività di ricercatore. Ispirati dalla vicenda personale di Vitale Giordano che, grazie allo studio ed alla passione per la matematica, fu in grado di affermarsi come uomo di scienza fuori dai confini "nazionali", il premio vuole celebrare un bitontino che ci rappresenta con grande onore nel panorama internazionale».

La prima edizione, nel 2017, ha visto l'assegnazione del premio a Francesco Sgaramella, software engineer dell'European Space and Technology Center (ESTEC) ESA.

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