Eccellenze

La "Maison Duerrebi" fra le eccellenze italiane nell'edilizia innovativa e start up immobiliare

L'azienda bitontina è stata premiata lo scorso 29 novembre a Roma tra le "Cento Eccellenze Italiane"

Attualità
Bitonto domenica 02 dicembre 2018
di La Redazione
L'interior design dell'azienda Duerrebi Spa,  Antonio Ruggiero
L'interior design dell'azienda Duerrebi Spa, Antonio Ruggiero © n.c.

Sono i piccoli passi a lasciare grandi impronte. Impronte da seguire e tracciare con matita, metro e compasso, per la realizzazione di costruzioni innovative che faranno poi da tramite per il raggiungimento di soddisfazioni ed emozioni personali e di gruppo, non quantificabili con alcuno strumento, ma solo con l'ennesimo progetto pronto ad andare in porto.

È, infatti, proprio passo dopo passo che, accompagnati dall'irrefrenabile ambizione e dalla voglia di stravolgere i canoni classici del settore dell'edilizia e del settore immobiliare, che la Maison Duerrebi s.p.a. ha conquistato non solo Roma ma anche tutta l'Italia, scrivendo una meravigliosa pagina di storia sia per se stessa, che per tutta la città di Bitonto.

L'azienda tutta bitontina, infatti, è stata ufficialmente riconosciuta e premiata come una delle cento eccellenze italiane nel settore dell'edilizia innovativa e della start up immobiliare.

Premio, questo, che viene attribuito a tutti coloro i quali, attraverso il proprio lavoro, consentono all'Italia di essere considerata sinonimo di eccellenza nel mondo.

La manifestazione "Cento Eccellenze Italiane" infatti, va a premiare le notevoli doti di persone o imprese, raccolte in categorie ben definite, che si contraddistinguono per iniziativa, abilità , studio, competenza ed innovazione nei vari ambiti di applicazione.

Alla cerimonia ufficiale, tenutasi lo scorso giovedì 29 novembre nella suggestiva ed elegante cornice della Sala della Lupa, Palazzo Montecitorio a Roma e coordinata dalla giornalista Alda D'Eusanio, fra i tanti, è intervenuto il presidente della Corte dei Conti, dott. Angelo Buscema, presidente del Comitato d'onore.

Durante la cerimonia di premiazione ad intervenire, sono state anche personalità illustri delle istituzioni italiane come Roberto Alesse, direttore affari generali e personale del Ministero dell'Ambiente, il consigliere diplomatico presso il Ministero della Giustizia, Natalia Quintavalle, il presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, Massimo Sessa, ed il direttore centrale delle Specialità della Polizia di Stato Roberto Sgalla.

A rappresentare gli ambienti della finanza e delle imprese sono stati invece Mari Bianca Farina presidente ANIA ed Antonio Barreca,d irettore della Confederazione Nazionale Agricoltori.

Mentre, per quanto riguarda i mondo della cultura e dello spettacolo, a prender parola è stato il noto direttore d'orchestra Peppe Vessicchio.

Riconoscimento, questo, per l'azienda bitontina, conseguito grazie agli ottimi lavori che hanno portato alla progettazione dei complessi edili già realizzati come "Napoleon" e "Babylon", e quelli prossimi alla realizzazione come "Etoile".

Un successo , che inorgoglisce a dismisura l'interior design dell'azienda Antonio Ruggiero, che ha affermato: «Credo non si possa essere che soddisfatti ed inorgogliti di aver conseguito questo premio, ed essere fra le prime 100 eccellenze italiane, assieme a gente dello sport, dello spettacolo, cultura e così via. Credo sia la testimonianza che la programmazione, la progettualità ed il lavoro, alla fine paghino sempre. Siamo fieri di questo traguardo raggiunto, ma allo stesso tempo non lo consideriamo un traguardo, ma l'ennesimo punto di partenza. Continueremo a lavorare come sempre fatto, con passione, serietà e professionalità, con l'augurio di conquistare ancora riconoscimenti di questo calibro».

Euforia, emozione e gratificazione queste, condivise anche con personalità illustri ed allo stesso tempo eccellenze italiane nel mondo dello sport dello spettacolo e della musica, come l'ex ct di Juventus e della Nazionale Italiana Antonio Conte, l'attore pugliese Pasquale Zagaria in arte Lino Banfi, e Gaetano Currieri, storico frontman degli Stadio.

Piccoli passi per grandi riconoscimenti dunque, con lo sguardo attento al presente e la mente già rivolta al futuro.

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