Idee e prospettive

In piazza per il clima, tanti studenti bitontini al corteo di Bari

I ragazzi del liceo 'Carmine Sylos' raccontano la loro esperienza alla manifestazione mondiale per un pianeta migliore

Attualità
Bitonto sabato 16 marzo 2019
di Tommaso Cataldi
Studenti manifestano per #FridayForFuture
Studenti manifestano per #FridayForFuture © n.c.

Tutto è nato da una ragazza quindicenne svedese, Greta Thunberg, e ora i ragazzi di tutto il mondo si sono riuniti un grande movimento studentesco per seguire le sue orme protestando e manifestando per cercare di salvare il pianeta Terra. Un messaggio chiaro e preciso rivolto a chi governa, incentrato alla richiesta di politiche più incisive contro il riscaldamento globale che sta mutando in maniera permanente il clima globale.

La partecipazione per #FridaysForFuture è stata impressionante. I numeri raccontano di 123 Paesi aderenti, con manifestazioni in più di duemila città in tutto il pianeta. E anche l’Italia ha fatto la sua parte: 100 mila persone a Milano, 50 mila a Napoli, 30 mila a Roma, 20 mila a Torino. A Bari 5 mila persone hanno preso parte al corteo per lo sciopero mondiale per il futuro e tra questi c’erano anche i ragazzi del liceo bitontino “Carmine Sylos”, che hanno voluto raccontare a BitontoLive la loro esperienza e le loro idee per un pianeta futuro migliore.

Cosa vi ha spinto ad aderire alla manifestazione #FridayForFuture?

Abbiamo deciso di aderire alla manifestazione, seguendo l’esempio di Greta Thunberg, per porre l’attenzione sulle tematiche dell’ambiente e per cercare di smuovere gli “adulti” e i potenti, affinché facciano qualcosa per salvare il nostro pianeta; dobbiamo spronare tutti poiché ci state rubando il futuro, infatti citando Greta: “dite di amare più di ogni altra cosa i vostri figli ma state rubando loro il futuro”

Siete stati supportati dai vostri docenti e dalla vostra scuola?

Si, molti dei nostri docenti ci hanno spronati ad approfondire il tema dell’ecologia e a renderci realmente conto di quello che possiamo fare ogni giorno per ridurre il nostro impatto ambientale. A scuola, dunque, abbiamo avuto la possibilità di approfondire la tematica con un incontro che ci ha resi consci della necessità di porre in atto interventi di salvaguardia della nostra Terra. Pertanto, abbiamo individuato delle azioni da proporre, partendo dal nostro piccolo, alla cittadinanza per sensibilizzarla sul tema dell’ecologia.

Che atmosfera avete trovato al corteo di Bari? Raccontateci la vostra esperienza.

Abbiamo visto e respirato un’aria diversa, c’era una vera voglia di manifestare per il nostro “Pianeta”: non c’era quella sgradevole sensazione, ricorrente nelle manifestazioni, di creare caos fine a se stesso; è un comune sentire di noi giovani la necessità, oggi, di mobilitarci per il nostro futuro.

Pensate sia possibile un repentino cambiamento di rotta per salvare il pianeta?

Si assolutamente, purché tutti si rendano conto che non è più possibile procrastinare gli interventi di tutela dell’ambiente, in quanto solo oggi abbiamo ancora la possibilità di salvare il nostro pianeta, poiché tra vent’anni potremmo solo limitarci a raccontare ciò che non è stato fatto.

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