Innovazione sociale

'WelcomeLab', attività a sostegno di minori e famiglie per combattere la povertà educativa

Sono quattro le città coinvolte - Bitonto, Bari, Triggiano e Molfetta - e oltre duecento i ragazzi che hanno partecipato ad oggi

Attualità
Bitonto venerdì 26 luglio 2019
di La Redazione
Attività di 'Welcome Lab'
Attività di 'Welcome Lab' © n.c.

Cantieri educanti, laboratori, cultura e innovazione sociale. Sono questi i principi del progetto “WelcomeLab” realizzato con il sostegno di “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

Sono queste le attività che si stanno svolgendo in queste settimane nell’Istituto “Maria Cristina di Savoia” di Bitonto, nella palestra del plesso scolastico “Marco Polo” del 27 CD e presso il Lascito Garofalo a Bari-Palese, nel “Centro famiglie” di Triggiano e nell’oratorio “Sant’Achille” di Molfetta.

Terminato il percorso di generazione delle idee, per il territorio e per le persone, i cantieri educanti sono il luogo fisico dove si stanno attuando le pratiche di co-progettazione dal basso e di diffusione di nuove logiche di partecipazione nel territorio, avviate nella fase iniziale “Welcome HUB”.

Dopo le attività di brainstorming, creazione della proposta di valore, costruzione della strategia, definizione dell’impatto sociale e del piano di azione, i bambini hanno cercato spazi da rigenerare in partenariato con enti locali e/o privati o per rivalorizzazione degli spazi urbani in chiave educativa e inclusiva.

I risultati emersi – che hanno visto il coinvolgimento di minori, famiglie, operatori e volontari per la rigenerazione degli spazi urbani – sono i percorsi tematici attivati in maniera specifica in ogni città: “Libriamoci: lettura per e con i bambini”; “Spazi vergi: guerrilla gardening”; “Città pulite: cittadini responsabili”; “Città amiche: vivere insieme”.

Il percorso estivo continuerà con escursioni e momenti di aggregazione alla scoperta delle quattro città coinvolte.
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I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto il 26 luglio 2019 alle 07:15 :

    Povertà educativa, un programma molto ridondante ma temo, sulla scorta di recenti episodi di cronaca, che si tratti del solito finanziamento alle coop sociali da parte degli assessorati al welfare dei Comuni. Che spesso avviene senza alcun bando pubblico. Rispondi a Franco