Il caso

L’impegno dell’Amministrazione comunale per la curva nord al “Città degli Ulivi”

L'assessore Nacci precisa che la struttura avrà 650 posti, ma solo non appena saranno completati tutti gli adempimenti tecnici imposti dalle leggi in materia

Attualità
Bitonto mercoledì 14 agosto 2019
di La Redazione
Lo stadio Città degli Ulivi
Lo stadio Città degli Ulivi © BitontoLive.it (Francesco Cuoccio)

Lo stadio “Città degli Ulivi”, grazie alla generosità della locale società di calcio, avrà la sua curva nord in tubolari da 650 posti non appena saranno completati tutti gli adempimenti tecnici imposti dalle leggi in materia.

Lo precisa l’assessore Domenico Nacci, che su incarico del sindaco Michele Abbaticchio segue da vicino tutta la complessa vicenda.

«L’Amministrazione comunale – dichiara Nacci – è grata all’U.S.D. Bitonto Calcio che ha deciso di acquistare e donare la struttura in tubolari alla città e ai suoi tifosi, ma è opportuno evidenziare, come è noto agli stessi dirigenti neroverdi, che per giungere al risultato finale sono necessari non pochi adempimenti di natura tecnica, che le leggi in materia impongono pena l’impossibilità di installare e utilizzare la curva».

«Gli uffici comunali – spiega l’assessore – appena ricevuta a fine luglio la comunicazione ufficiale con la quale la società dichiara l’intenzione di donare la struttura al Comune, si sono messi al lavoro per realizzare tutti i passi necessari, avviando l’iter per l’acquisizione del bene al patrimonio dell’ente e soprattutto richiedendo tempestivamente alla ditta fornitrice della struttura tutta la documentazione necessaria alla realizzazione dei lavori di costruzione del basamento in cemento (a carico del Comune, secondo gli accordi presi) sul quale dovrà essere installata la curva».

«Al momento – prosegue l’assessore - la ditta fornitrice ha progettato solo le opere fuori terra e quindi per poter costruire la piattaforma di fondazione il Comune ha necessità del progetto esecutivo completo, senza il quale non è possibile chiedere l’autorizzazione al Genio civile, individuare l’impresa edile, il direttore dei lavori e il collaudatore della struttura».

«Si tratta – conclude Nacci – di passaggi obbligati dalle leggi vigenti in materia di lavori pubblici e sicurezza dell’impiantistica sportiva, dei quali i dirigenti dell’U.S.D. Bitonto Calcio sono perfettamente a conoscenza, avendone discusso in un recente incontro. Appaiono, pertanto, imprudenti le dichiarazioni rese dalla società in merito ai tempi per l’inaugurazione della curva: solo se continueremo a collaborare con serietà e lealtà, evitando ingiustificate fughe in avanti con annunci utili solo a scaldare gli animi dei tifosi, di sicuro la città potrà raggiungere in tempi ragionevoli questo traguardo, che renderà strutturalmente più adeguato il nostro stadio».

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