La nota

Xylella, Damascelli: "Corte di Giustizia Ue condanna l'Italia per ritardi e inadempienze di Regione"

Lo dichiara il consigliere regionale di Forza Italia, commentando la condanna dell’Ue all’Italia rispetto agli obblighi non osservati per la lotta alla Xylella

Attualità
Bitonto venerdì 06 settembre 2019
di La Redazione
Ulivo infettato da Xylella
Ulivo infettato da Xylella © n. c.

"Emiliano dovrebbe dimettersi da presidente della Giunta regionale, affinché si possa andare anticipatamente al voto e dare ai pugliesi una squadra di governo seria, capace, competente e in grado di mettersi subito al lavoro per risolvere gli enormi danni che il presidente e la sua squadra hanno provocato ai cittadini negli ultimi cinque anni”.

Lo dichiara il consigliere regionale di Fi, Domenico Damascelli, commentando la condanna dell’Ue all’Italia rispetto agli obblighi non osservati per la lotta alla Xylella.

Si contano – aggiunge – 1,2 miliardi di euro di danni alla nostra olivicoltura per i ritardi accumulati e per le omissioni sul fronte delle azioni di contrasto al flagello degli ulivi. L’Italia subisce una grave condanna da parte della Corte di Giustizia Europea perché la Puglia non ha messo in atto le misure obbligatorie impartite dall'Ue contro la diffusione del batterio, che ha causato il disseccamento rapido di milioni di ulivi. Manchevolezze, inadempienze della Giunta regionale che hanno distrutto l’agricoltura pugliese, un settore che sta attraversando il mare in tempesta da quando Emiliano si è insediato: dalla Xylella al Piano di Sviluppo Rurale, per non parlare della situazione dei Consorzi di Bonifica e dell’Arif. Uno sfacelo ormai giunto all’apice, con questa condanna che suona come una pesante tegola sulla nostra Regione, senza contare i disastri che portano sempre la firma di Emiliano negli altri settori, a partire dalla Sanità".

"C’è sempre un limite – conclude Damascelli – ed Emiliano l’ha ampiamente superato. Adesso, dia alla Puglia e ai pugliesi la possibilità di avere una Giunta capace e determinata a fare sul serio, senza occuparsi ossessivamente di poltrone e di potere”.

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I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto il 08 settembre 2019 alle 21:56 :

    La cosa che si dovrebbe invece evidenziare nella vicenda xylella sono le bramosie di Coldiretti e delle lobby per depredare i fondi comunitari. Rispondi a Franco

  • giuseppe depalo ha scritto il 07 settembre 2019 alle 08:13 :

    DAMASCELLI PRIMA DI FARE I PROCLAMI GIORNALIERI SU TUTTO E PER TUTTO SI CHIEDA QUANTO E' ATTRIBUILE ALLA POLITICA (REGIONE) E QUANTO AI DIVIETI IMPOSTI DAL COMMISSARIO EX FORESTALE E DAI PM DI LECCE. ALLORA IL NOSTRO TUTTOLOGO DAMASCELLI DOVE SI TROVAVA??? SE LA POLITICA QUALCHE VOLTA FOSSE OBIETTIVA E RAGIONEVOLE QUANTO GUADAGNEREMMO!!! MA EVIDENTEMENTE CI VOGLIONO STOFFE DI UOMINI MOLTO MA MOLTO DIVERSE. CON QUESTA DESTRA CHE ORA RITORNA A STRINGERSI INTORNO A SALVINI C' E' POCO DA SPERARE Rispondi a giuseppe depalo

  • Marco ha scritto il 06 settembre 2019 alle 13:02 :

    C'è chi approfitta della xylella per proclami politici e chi approfitta della xylella per ricevere finanziamenti europei. Rispondi a Marco

  • Franco ha scritto il 06 settembre 2019 alle 08:05 :

    Damoscelli invece di prendere per buoni i provvedimenti europei contro l'Italia, lui che dice Forza Italia, dovrebbe porsi qualche domanda su questa Giustizia europea che impone norme molto severe per il contenimento della xylella, senza neppure sapere se siano efficaci o solo dannose. Rispondi a Franco