Fede e devozione

Nel solco di una storia d’amore e di carità, ieri gli anniversari di Cacucci e Acquafredda

I fedeli hanno festeggiato il 20° anniversario d’ingresso nell’arcidiocesi di Bari-Bitonto di monsignor ​Cacucci e l’80° anniversario di compleanno di don Francesco Acquafredda

Attualità
Bitonto lunedì 09 settembre 2019
di La Redazione
L'Arcivescovo Francesco Cacucci (a destra) con don Francesco Acquafredda
L'Arcivescovo Francesco Cacucci (a destra) con don Francesco Acquafredda © n.c.

Domenica 8 settembre, nella solennità liturgica della nascita della Beata Vergine Maria, in un clima festoso e gioioso nella chiesa di Bitonto i confratelli e i fedeli laici hanno festeggiato due importanti anniversari: il 20° anniversario d’ingresso nell’arcidiocesi di Bari-Bitonto di monsignor Francesco Cacucci e l’80° anniversario di compleanno di don Francesco Acquafredda.

Per Cacucci la consacrazione episcopale è avvenuta il 13 giugno 1987e il suo magistero si è espresso nel motto: “Pro ovibus suis”. Da Papa Giovanni Paolo II l’8 settembre 1999 fu nominato arcivescovo dell’arcidiocesi di Bari-Bitonto, nella solennità degli apostoli Pietro e Paolo ricevette l’investitura ufficiale del Pallio di Metropolita, attualmente è Delegato Pontifico per la Basilica di San Nicola di Bari ed è Gran Cancelliere della Facoltà Teologica Pugliese.

Mons. Cacucci è un uomo affabile e austero nello stesso tempo, consapevole del proprio ruolo che gli impone di essere uomo di pace e fiaccola di luce evangelica, riesce a stabilire con uomini di ogni ceto e convinzione religiosa relazioni improntate a grande rispetto e a dignità non disgiunta dalla serena e sorridente cordialità propria. In questo periodo storico la Divina Provvidenza ha voluto porre a capo dell’arcidiocesi di Bari-Bitonto un arcivescovo capace di affrontare con rinnovato entusiasmo il culto dell’Immacolata Concezione, Patrona di Bitonto e il culto dei Santi Medici presente nella Basilica Pontificia a loro dedicata in Bitonto, dove ieri sera l’arcivescovo ha presieduto la celebrazione liturgica eucaristica assistito da don Vito Piccinonna parroco-rettore.

Don Francesco Acquafredda è nato l’8 settembre 1939 ed è stato ordinato sacerdote il 24 giugno 1969 dal vescovo mons. Aurelio Marena. È parroco della concattedrale di Maria SS. Assunta e della chiesa di San Giovanni Evangelista, è canonico del capitolo concattedrale della curia vescovile, nonché padre spirituale di ben nove arciconfraternite e confraternite nel centro storico di Bitonto: Arciconfraternite Immacolata Concezione (Patrona di Bitonto), Maria SS. del Rosario, Maria SS. del Monte Carmelo; Confraternite: Monte dei Morti della Misericordia, Sant’Antonio da Padova, San Giuseppe, SS. Crocifisso, Santa Lucia, Santa Rita da Cascia.

Una nota di rilievo è stata riportata dal prof. Giuseppe Cannito presidente emerito dell’Arciconfraternita Immacolata Concezione, il quale ha avuto la fortuna di svolgere da moltissimi anni tante attività pastorali sotto la direzione del padre spirituale: «Don Ciccio è un presbitero dotato di un carisma evangelico lungimirante verso la chiesa e il prossimo, è un uomo di grande dinamismo, il segreto della sua vitalità sacerdotale è dato dal fatto che trova sempre un elogio e una lode per tutti, nessuno escluso, proprio per questo è amato e stimato da tutti, per i suoi atti sempre dettati dalla sua spiccata sensibilità umana e sociale dal suo profondo amore».

I confratelli e le consorelle durante i festeggiamenti del suo giubileo presbiterale (mese di giugno) e del suo anniversario di compleanno, per ringraziarlo e omaggiarlo come segno di riconoscimento per il servizio pastorale e spirituale alla chiesa hanno pensato bene di fare “un dono nel dono”, cioè hanno donato al padre spirituale un viaggio in Russia per andare a pregare sulla tomba di suo padre Giacomo, che non ha mai conosciuto. Inoltre, a coronare questo viaggio, è arrivato un’altra gioia inaspettata, poiché concelebrerà nella Cappella Vaticana della Chiesa di Santa Marta la Santa Messa presieduta da Papa Francesco. Questo umili e semplici doni confraternali hanno emozionato con immensa gioia don Francesco Acquafredda, che ha affermato: «Negli anni del mio sacerdozio servire Gesù Cristo, la Madonna, i Santi, la Chiesa, i poveri e gli ammalati mi ha reso e mi rende felice».

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