Eccellenza bitontina

Parla bitontino "Rodos", spiaggia vip a Rosamarina, regina dell’estate 2019

La nuova gestione è dei bitontini Francesco, Vito e Antonio Antuofermo

Attualità
Bitonto lunedì 09 settembre 2019
di La Redazione
La gestione della spiaggia è bitontina
La gestione della spiaggia è bitontina © n.c.

Parla bitontino la spiaggia e il ristorante dei vip nell’esclusivo villaggio di Rosamarina, contrada di Ostuni.

A gestire per la prima volta (e con grande successo) la spiaggia “Rodos” nell’estate appena trascorsa, i fratelli Francesco e Vito Antuofermo, con il papà Antonio, tutti e tre di Bitonto. Francesco ha soltanto 25 anni e una grinta da vendere. Il fratello Vito 27 anni, non è da meno. Ma il “deus ex machina” è Antonio, che ha supportato sin dall’inizio l’idea imprenditoriale dei figli.

“We up” è il nome dello “staff”, che prende il nome dall’attività ristorativa sita in via Giovene a Bari, che nell’autunno 2019, si sposterà in via Argiro in prossimità del centralissimo corso Vittorio Emanuele sempre nel capoluogo di regione.

Ma come è nata la voglia di diventare imprenditori nel settore ristorativo? «La sfida è nata – spiega Francesco – quando io e mio fratello Vito decidemmo di gestire l’Olidda Beach Club. Forti dell’esperienza acquisita, poi abbiamo avviato l’attività in via Giovene. Ma la gestione del ‘Rodos’, nasce davvero per caso. Cercavamo una nuova struttura da gestire sempre nei pressi del mare, e grazie alla indicazione del nostro commercialista Ivan Cardascia, siamo stati catapultati in questa entusiasmante esperienza professionale».

“We up” tradotto in italiano vuol dire “Ci siamo”. Perché la scelta di un nome inglese? «Ci è piaciuto – dice Vito – il significato tradotto in italiano, ossia, siamo sempre a disposizione dei cllienti. E poi il nome in inglese, è il titolo di una canzone dei Fifty Cents, e ci garbava». Lo staff creato dal trio Antuofermo, è stato capace di monopolizzare l’attenzione della esigentissima clientela, in vacanza a Rosamarina. «Abbiamo superato la prova dei leoni», ha detto orgogliosamente Francesco.

I cavalli di battaglia dello staff “We Up”, davvero a prova di bomba, non sono soltanto il sorriso e l’educazione, ma anche e soprattutto una sezione di cuochi eccellente. Sono due sorelle, gli chef di “We Up”: Anna e Tonia De Michele, anche loro originarie di Bitonto.

Piatti prelibati e rigorosamente espressi: molto apprezzato per esempio lo spaghetto con vongole e bottarga, oppure le frittelline con robiola “handmade” impreziosite da capocollo di Martina Franca e salmone. Oppure gli spaghetti con uno squisito sughetto di pelose, molto gradito da Antonio Decaro, sindaco di Bari, ospite fisso del ristorante “Rodos”. Molte le prelibatezze preparate a quattro mani dalle sorelle De Michele.

Ma sia a pranzo che a cena, è stata registrata molta voglia di pizza. E che pizza! Il pizzaiolo del “We Up”, si chiama Daniele Nocella, un ragazzo preparatissimo nel suo campo. Aveva solo 8 anni, quando iniziò a modellare la massa.

«Il segreto di un’ottima pizza – confida Daniele – sta nell’impasto». E il suo impasto è davvero speciale. Acqua, farina e tanta passione.

«Il punto forte del nostro staff – aggiunge Vito Antuofermo – è il forte senso del problem solving. Quando sorgono dei conflitti o dei problemi, non si cerca il colpevole, additandolo, ma la causa. Eppoi il nostro gruppo è davvero come una famiglia».

La nuova gestione del “Rodos” targata Antuofermo, ha avuto tanti consensi sia dal CdA del Consorzio di Rosamarina, con a capo l’avvocato barese, Ninni Cea, sia dall’associazione onlus “Rodos”, presieduta dal professor Donato Marzano.

«La mia più grande soddisfazione – confida Antonio Antuofermo – è stato il complimento che una mamma mi ha fatto. Mi ha ringraziato perché è stata la prima estate che ha potuto trascorrere assieme ai suoi figli qui al Rodos. Sì, perché con le iniziative che coinvolgevano anche i giovani, gli adolescenti sono rimasti nello stesso luogo dei genitori».

La domenica pomeriggio per esempio, un “must” è stato l’aperitivo “Jambo”, con i colorati cocktail analcolici e la famosa focaccia del pizzaiolo Daniele.

A proposito di Daniele, Antuofermo senior racconta che «dopo aver preparato oltre 300 pizze in una giornata, a mezzanotte inoltrata, a piedi nudi, sale su un cubo e balla instancabile nella zona discoteca davanti al bar». Daniele è l’espressione dello staff “We Up”: instancabile, disponibile e sempre sorridente, anche dopo tante ore di lavoro.

Un’altra iniziativa molto apprezzata è stata quella di raccogliere cicche sulla spiaggia in un bicchiere. Consegnando il bicchiere colmo di cicche, in cambio un bicchiere di birra. «Anche i bambini – dice Vito Antuofermo – si sono impegnati a raccogliere le cicche. E in cambio avevano un gelato».

Altri eventi sono stati, tra gli altri, il Natale alla Rodos, (come ai Caraibi) e le serate live con gruppi musicali dal vivo, Registrato un bilancio ottimo per la stagione estiva appena trascorsa, Francesco, Vito e Antonio, hanno già intascato la gestione a pieno titolo per l’estate 2020.

«Inaspettate novità attenderanno i nostri clienti l’anno prossimo – racconta Antonio Antuofermo – e riguarderanno ogni età. Abbiamo presentato il progetto alla ‘Rodos onlus’ per l’ampliamento della zona con pedane, quasi fino al mare. Abbiamo in mente per esempio di realizzare una spa a cielo aperto, con annessa zona relax. E poi altre tante gradite sorprese. Il nostro obiettivo è coccolare i nostri clienti, a 360 gradi. La stagione appena trascorsa ci siamo riusciti, e l’anno prossimo supereremo noi stessi».

Ecco di seguito gli altri nomi dei giovani dello staff (età media 23 anni) provenienti da Bari, Ruvo di Puglia, Bitonto, Terlizzi, Ostuni e Brindisi: Vincenzo Antuofermo, Maria Luisa Loiacono, Noemi Zizzariello, Vittorio Viterbo, Anastasia Sisca, Antonio Carella, Damiana Santoro, Diego Santoro, Maria Falcone, Erika Trapani, Monica Mammone, Laura Salerno, Giuliano Tanzarella, Gigi Cavallo, Khadim Gueye, Giovanni Sgura, Mirko Greco, Alessandro Peluso, Luca Guardavaccaro, Anna Cagnetta, Graziano Altavilla.

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